Nuovadimensione Libri
Libri editi da Nuovadimensione pubblicati nella collana Dossier Politica e governo
Codice 955. L'inchiesta impossibile sull'omicidio Biagi Dianese Maurizio - Nuovadimensione, 2005 - Dossier
955: un numero telefonico "parlante". Poche cifre che porteranno a scoprire i killer di Marco Biagi, assassinato dalle Brigate Rosse il 19 marzo 2002. Questa la traccia che percorre il team di 40 poliziotti messo in piedi subito dopo l'omicidio di Bologna. A capo del pool investigativo un poliziotto che assomiglia a un cyborg; un agente che vive solo di notte; un altro che parla solo con il computer e il terzo che sotto il tavolo tiene due misteriose valigie. Dopo un anno di lavoro finalmente la svolta. Un numero di cellulare, SIM CARD 955, disattivato da un anno, conduce a un altro cellulare. In un susseguirsi di colpi di scena Maurizio Dianese ci conduce per mano in un labirinto di numeri e persone dove non è facile trovare l'uscita.
Il tunnel di Sarajevo. Il conflitto in Bosnia-Erzegovina: una guerra psichiatrica? Lallo A. (Cur.) Toresini L. (Cur.) - Nuovadimensione, 2004 - Dossier
La guerra in Bosnia fu "anche" una guerra psichiatrica, non solo per il protagonismo di molti psichiatri, ma perché in essa si perseguiva la separazione e la soppressione dei diversi in nome della pulizia etnica, secondo una pratica comune nella psichiatria sociale. Una deprecabile operazione affidata ai cecchini-infermieri che operavano agli ordini dello psichiatra Radovan Karadzic. A Sarajevo la guerra etnica e religiosa svelò anche i suoi contenuti affaristici, mostrò quanto rapidamente i conflitti proclamati in nome dell'identità logoravano le comunità locali anziché proteggerle. Così si è disperso il patrimonio di Sarajevo, una città in grado di riunire la complessità culturale dell'Oriente.
Cronache di piombo. Il terrorismo nel Veneto raccontato dai testimoni di oggi Favaro Adriano - Nuovadimensione, 2021 - Dossier
Un mattino di gennaio del 1980 Michele, otto anni, dalle finestre di casa a Mestre vede sparare a Sergio Gori, vicedirettore del Petrolchimico, e disegna su un quaderno quella scena. A distanza di 40 anni Michele vorrebbe rispondere a sua figlia adolescente che gli chiede che cosa furono quegli anni. Ma la sua mente si rifiuta e la memoria è come scomparsa. Chiede aiuto a un giornalista che ripercorre per lui quegli anni, ascoltando anche le voci dei parenti delle vittime, alcuni dei quali non avevano mai parlato prima. Riappare un mondo in parte svanito, complicato, difficile. E le vicende - che la cronaca aveva allora narrato - si impastano con l'intricata storia della città e dell'Italia, faticando sempre a diventare memoria condivisa. Una "pastorale industriale" che racconta la crisi e le trasformazioni di un mondo di giovani e adulti di fronte a un'epoca che sembrava saper solo togliere. Prefazione di Vittorio Rizzi.