Nutrimenti Libri
Libri editi da Nutrimenti pubblicati nella collana Fuori Collana Viaggi e vacanze
Prossime uscite della collana Fuori Collana
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282506021 Cronologia di una vita dal vivo
- 9791281956490 La festa del mio temporale
- 9791281956483 Sicilia segreta. Atlante sentimentale dell'isola
- 9791281956346 Messina è una vertigine. Sopralluoghi e discorsi sul paesaggio
- 9791281936072 Il caso Charlie Kirk. Uno sparo dal buio
- 9791281936065 Robert Redford. Il romanzo della vita
- 9791281936041 Miti e segreti del GP di Monaco
- 9791281640184 Il giorno migliore di sempre
- 9791281202917 Vaticano inconfessabile
- 9791281202900 Doganieri e finanzieri
Moitessier. La lunga rotta di un uomo libero Musante Gabriele - Nutrimenti, 2021 - Fuori Collana
Per la prima volta ricostruita in una graphic novel l'intera vita di Bernard Moitessier, velista leggendario e mito di ogni appassionato che sogni di navigare nel grande largo. Dall'infanzia in Vietnam alle prime barche e navigazioni, fino alla costruzione del Joshua e alla partecipazione alla Golden Globe Race del 1968, il primo giro del mondo in solitaria senza scalo. E poi la clamorosa scelta di continuare a navigare, rinunciando a una vittoria annunciata, "perché sono felice in mare e anche per salvare la mia anima". Gli ultimi anni fra le isole della Polinesia, il suo testamento, velico e umano, lasciato in alcuni libri che hanno formato generazioni di velisti. La lunga rotta di un uomo libero. Bernard Moitessier nasce in Indocina, l'attuale Vietnam, da genitori francesi, nel 1925. Fin da bambino è attratto dall'acqua e le sue prime navigazioni sono quelle con i pescatori nel golfo del Siam. Ma conosce anche la guerra, l'occupazione giapponese, la rivolta dei Viet-minh e la Seconda guerra mondiale. Quindi arriva per la prima volta in Europa, scopre Parigi e conosce Marie Thérèse suo primo amore. La porta in Indocina, scoprendo però che il paese che amava è cambiato e, quando inizia a pensare di lasciarlo, ecco la via di fuga: la prima barca, lo Snark con cui si avventura nel Mar della Cina. Ma la barca è in pessime condizioni, Bernard deve tornare a Saigon, ma ormai contagiato dalla passione per l'alto mare. Trova una piccola giunca e la battezza Marie Thérèse, riparte verso il largo, ma anche questa volta la navigazione non dura a lungo e farà naufragio sull'atollo Diego Garcia. Qui costruisce la seconda barca, Marie Thérèse II, con cui naviga fino ai Caraibi dove però fa di nuovo naufragio. Torna in Francia e due amici lo convincono a scrivere il primo dei suoi libri destinati a diventare famosi, Un vagabondo dei mari del Sud, ma qui conosce anche Françoise, la donna che sposerà e con cui navigherà a lungo. I diritti guadagnati gli danno la possibilità di progettare la nuova barca, il Joshua. Quella con cui passerà per la prima volta Capo Horn, prima di far ritorno in Francia e scoprire che il Sunday Times vuole organizzare una regata che compia il giro del mondo in solitaria e senza scalo, la Golden Globe Race. Partecipa alla regata e quando sta per chiudere in testa, stupisce il mondo con un messaggio lanciato a bordo di una nave, continua a navigare e torna nella Polinesia francese dove ha un figlio dalla nuova compagna, Ileana. Anni dopo viene sorpreso da un ciclone in Messico, mentre a bordo è in compagnia dell'attore Klaus Kinski, Joshua finisce spiaggiato. Il sostegno di molti amici gli permetterà di realizzare l'ultima barca, Tamata, e di scrivere il libro che sarà il suo testamento al mondo, Tamata e l'alleanza, prima di scoprire la malattia che lo porterà via, ma nella pace, come navigando in un mare tranquillo fra venti costanti.
Da reggia a carcere. Guida a palazzo D'Avalos - Nutrimenti, 2020 - Fuori Collana
Una guida storica e fotografica all'ex carcere di Procida, l'edificio più importante del nucleo di Terra Murata, il primo insediamento dell'isola. Terminato nel 1594, come residenza del cardinale Innico D'Avalos, fu Palazzo reale sotto i Borboni e poi caserma e bagno penale nel 1830 e quindi definitivamente chiuso nel 1988. Nella prima parte la guida ripercorre la storia dell'edificio e le trasformazioni subite, anche nella destinazione d'uso, nel corso degli anni. La seconda parte è invece un verso e proprio percorso illustrato, dell'edificio che solo di recente è stato messo in sicurezza e riaperto al pubblico, consentendo le visite guidate. Realizzato dalle guide dell'Associazione Palazzo D'Avalos, il libro ha un importante apparato iconografico con illustrazioni, fotografie contemporanee e quelle storiche dell'Istituto Luce-Cinecittà.
Procida ispira. Un'isola crocevia di culture Montaldo Elisabetta Pandolfi Donatella - Nutrimenti, 2022 - Fuori Collana
La lunga storia, appassionante come un romanzo, delle culture e degli artisti di ogni genere che a Procida, e da Procida, hanno tratto ispirazione. Una storia fatta di presenze, di innamoramenti, di viaggi e di fughe, di contaminazioni e scoperte. Questo volume ricostruisce per la prima volta, in modo agile ma rigoroso, e con un ricchissimo apparato iconografico, come l'isola di Procida sia stata nei secoli un crocevia di linguaggi, stili, architetture. Un contributo prezioso per conoscere la Capitale italiana della cultura 2022. Praticamente da sempre Procida è stata un punto di incontro di culture, luogo di contaminazione, ma anche di ispirazione per artisti, scrittori, poeti, fotografi, registi. Nel 1600 a.C. è documentata la prima presenza greca, in particolare micenea. Non a caso l'isola compare in opere dell'età classica, come la Gigantomachia di Apollodoro di Atene, o negli scritti del geografo Strabone. Nel 1350 Boccaccio ambienta a Procida una novella del Decamerone. Nel Cinquecento è terra di frontiera nello scontro fra l'impero ottomano e la Lega Santa e sull'isola appariranno in successione saraceni, aragonesi e borboni. Ognuno lasciando tracce importanti negli scritti e nel territorio. Poi sarà la volta del secolo dei lumi e dei Grand Tour, e a Procida approdano viaggiatori da tutto il Nord Europa, come Alphonse de Lamartine, autore di Graziella, romanzo simbolo dell'isola. E infine, nell'età contemporanea, Procida continua a essere luogo di ritrovo e fonte di ispirazione per letterati, artisti, registi, a cominciare ovviamente da Elsa Morante e il suo L'isola di Arturo.