Nutrimenti Libri
Libri editi da Nutrimenti pubblicati nella collana Tusitala BIOGRAFIE E STORIE VERE
Lettere d'amore di Enrico VIII ad Anna Bolena Plescia I. (Cur.) - Nutrimenti, 2013 - Tusitala
Scritte negli anni Venti del sedicesimo secolo e riapparse dopo quasi due secoli in un'edizione a stampa del 1714, le lettere d'amore di Enrico VIII ad Anna Bolena mostrano il lato seduttivo di un sovrano e rappresentano l'aspetto intimo di una crisi politica che sconvolse l'Europa del Cinquecento. Convintosi ormai che la legittima moglie, Caterina d'Aragona, non poteva offrirgli eredi maschi, Enrico Tudor comincia a corteggiare la damigella della moglie e parimenti a pretendere che la Chiesa di Roma annulli il matrimonio con Caterina. Il conflitto con Roma si concluderà come si sa, con il ripudio di Caterina, lo Scisma anglicano, il matrimonio con Anna. Le vicende che seguiranno poi - il fallimento del secondo matrimonio, le accuse di adulterio e stregoneria, il processo farsa e l'esecuzione della regina - appartengono anch'esse alla storia politica e disegnano un'ombra cupissima su queste missive che, al contrario, mostrano un uomo innamorato e determinato nella passione e un'interlocutrice muta - nessuna lettera d'amore di Anna è sopravvissuta al tempo - ma che appare sapiente nel dosare concessioni e ritrosie, vicinanze e separazioni. Scritte dapprima in francese, la lingua della seduzione, e poi in inglese, un inglese diretto ed essenziale, così come diretto ed essenziale è il sentimento del re. Con un saggio di Nadia Fusini
Il tuo nome è Eric. Lettere di Aldo Carpi a Fede Mylius Sironi M. (Cur.) - Nutrimenti, 2015 - Tusitala
Le lettere scritte tra il 1941 e il 1944 dal pittore Aldo Carpi alla sua modella e musa, Federica Mylius. Un prezioso carteggio, di cui si riproducono integralmente ventitré lettere illustrate, che rivela un aspetto inedito dell'artista milanese ed è testimonianza singolare di un drammatico passaggio storico.
Liane de Pougy. Cortigiana, principessa e santa Chalon Jean - Nutrimenti, 2012 - Tusitala
Nata Anne-Marie Chassaigne nel 1869, diventata madame Pourpe a diciassette anni, è solo a vent'anni appena compiuti e fresca di divorzio che questa ragazza dai molti nomi, appena giunta a Parigi, costruisce accortamente il proprio personaggio sulla scena e dietro le quinte del demi-monde e diventa la strabiliante Liane de Pougy. Quella di Liane de Pougy e soprattutto la storia di una giovane bretone nata in una famiglia di militari e educata in convento, che si trova a vivere gli anni dissipati e gloriosi della Belle Epoque. I suoi compagni di strada sono le grandi star dell'aristocrazia europea, gli intellettuali e i principi, le donne di piacere, le attrici, i commediografi e i giornalisti del gossip più bieco. In un gran tourbillon in cui il principe di Galles incrocia Marcel Proust fra i palchi dell'Opéra Comique, Colette irride le grandes dames costrette a cedere il passo alle dive del cabaret, la sessualità è vissuta come merce di scambio e grande gioco della tenerezza, Liane si ritaglia un posto unico, riuscendo laddove nessuna aveva osato. Prostituta, certo, pour cause, e con coscienza del ruolo. E poi scrittrice, attrice, donna di spettacolo, modella e pin-up, immagine stessa di una Parigi che stava al mondo occidentale come Roma all'Impero alla vigilia della decadenza, in un ventennio di divertimento sempre più sfrenato destinato a interrompersi bruscamente con la Grande Guerra.