Odoya Libri
Libri editi da Odoya pubblicati nella collana Odoya Library Combattimento e difesa personale
Prossime uscite della collana Odoya Library
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791258020186 Oltre l'orizzonte
- 9791258020179 Storia delle guerre di religione
- 9791258020162 Storia dei vulcani
- 9791258020155 L'impero delle pietre preziose
- 9791258020148 Storia del cacao
- 9791258020131 Storia di Gerusalemme. Città contesa
- 9791258020124 Discorsi politici celebri
- 9791258020117 Ciak si muore!
- 9791258020100 Un uomo in Sicilia
- 9791258020087 L'intelligence della Russia
Storia delle arti marziali. L'avventura delle discipline da combattimento Di Marino Stefano - Odoya, 2020 - Odoya Library
Fin dagli albori della storia il complesso di discipline di combattimento armate e disarmate che conosciamo come "arti marziali" ha accompagnato lo sviluppo della civiltà. Nei secoli le arti del combattimento, in Oriente e in Occidente, sono state tecniche di sopravvivenza, discipline filosofiche, attività ludiche, sportive e, dal Novecento, hanno parzialmente cambiato finalità ponendosi soprattutto come pratiche educative per tutti, abbandonando le caratteristiche più violente allo scopo di migliorare il fisico e la mente di chi le esercita. L'autore, che vanta una trentennale esperienza come atleta, insegnante, giornalista e promoter, ripercorre la storia dell'evoluzione delle tecniche di combattimento dall'antichità a oggi in una panoramica agile e avvincente. Dalle prime tecniche praticate da Egiziani e Babilonesi fino alle discipline coltivate da monaci buddhisti, santoni indù, samurai e contadini in rivolta, la storia delle arti marziali si sviluppa come un travolgente racconto sull'avventura dell'Uomo. Attraverso continui mutamenti e sviluppi si è giunti alle moderne Mixed Martial Arts, riservate a campioni professionisti, mentre nelle palestre si coltivano dottrine che insegnano il rispetto di se stessi e dell'avversario. Non mancano aneddoti e ritratti di personaggi chiave, oltre che un'analisi paese per paese delle singole scuole, con cui l'autore traccia un quadro esaustivo di un mondo esaltante in continua evoluzione.
Storia della boxe dall'antica Grecia a Mike Tyson Boddy Kasia - Odoya, 2011 - Odoya Library
La boxe è uno degli sport più antichi e appassionanti: i suoi scontri violenti e sanguinari hanno permeato la cultura occidentale fin dal 3000 a.C. e, nel corso della sua storia, pittori, poeti, romanzieri, illustratori, fumettisti, scultori, cantautori, fotografi e registi erano lì a registrarli e interpretarli, imprimendoli per sempre nella memoria collettiva. Nella sua ricerca enciclopedica sulle multiformi risonanze sociali, politiche e culturali del più viscerale fra gli sport, Kasia Boddy ripercorre l'evoluzione di quella primordiale lotta per dimostrare chi è il più forte le cui armi non sono altro che pugni. Con uno sguardo fresco che attinge a stampe, poster e dipinti, oltre che a romanzi e testi hip-hop, Boddy esplora il modo in cui la storia della boxe ha interagito con la storia dei mass media. Avvincente ed estremamente piacevole da leggere, questo studio onnicomprensivo ci spiega come e perché la boxe ha dato così tanto a tanti. Con la prefazione di Rino Tommasi e un'appendice sui più grandi pugili della storia tratta dal suo "personalissimo cartellino".
Storia e storie della scherma. 600 anni di sfide, assalti, duelli Fredianelli Gabriele - Odoya, 2018 - Odoya Library
L'uomo ha iniziato a combattere con la spada da quando è stato capace di forgiare i metalli; ma nel corso dei secoli si è dato delle regole e ha fatto di un semplice esercizio bellico un'arte, non solo militare. L'Italia, fin dal Medioevo, è stata l'ombelico del mondo schermistico. Questo libro, seguendo suggestioni romanzesche oltre che verità storiche, racconta le vicende della scherma dal Quattrocento al tempo delle Olimpiadi moderne, descrivendo il suo mutarsi da esigenza guerresca a strumento di conservazione dell'onore (i duelli) fino a diventare disciplina sportiva su tre diverse armi (spada, fioretto e sciabola), aprendosi infine anche al mondo femminile. Dal livornese Angelo Malevolti Tremamondo, che insegnò alla Corte d'Inghilterra e ispirò le tavole sulla scherma dell'Encyclopédie, al cavaliere di Saint-George, detto il "Mozart nero" per l'abilità di compositore oltre che di spadaccino nella Francia settecentesca, passando per il maestro Gianfaldoni le cui vicende diedero materia poetica a Donizetti e Rousseau. Si spazia quindi dal Rinascimento ai giorni nostri, attraversando il periodo d'oro che va dalla fine dell'Ottocento all'inizio del Novecento, epoca in cui, per un assalto di scherma, si riunivano fino a diecimila spettatori: come a Parigi in occasione della sfida del secolo Nadi-Gaudin nel 1922. Da Helene Mayer, l'unica atleta tedesca d'origine ebraica a gareggiare e a salire sul podio alle Olimpiadi di Berlino 1936, a Italo Santelli, ligure, eroe popolare a Budapest, dove insegnò la sciabola. E poi ancora Nedo Nadi e Lucien Gaudin, Eugenio Pini e Masaniello Parise, Giulio Gaudini e Ramon Fonst, Ciro Verratti e Aladàr Gerevich, Edoardo Mangiarotti, Oreste Puliti e Valentina Vezzali.