Officina Libraria Libri
Libri editi da Officina Libraria pubblicati nella collana Sine Titulo Arte rinascimentale
«Vivitur ingenio». I Tre filosofi di Giorgione e Taddeo Contarini Zaccariotto Giulia - Officina Libraria, 2025 - Sine Titulo
Il saggio prende avvio dalla scoperta di un manoscritto della Biblioteca Marciana di Venezia vergato dalla penna di Marin Sanudo. In questo zibaldone di testi latini il diarista della Repubblica registra, fra molte, la presenza di un'iscrizione collocata al di sotto dei Tre filosofi di Giorgione, dipinto allora nella dimora di Taddeo Contarini a Cannaregio e oggi al Kunsthistorisches Museum di Vienna. Si tratta di un prelievo dalla pseudo-virgiliana Elegia a Mecenate, il cui significato si lega non solo alla complessa iconografia della tela ma anche alla personalità del suo ricco e colto committente. Attraverso lo studio della fortuna del motto latino in incisioni e xilografie, che fili sottili spesso collegano al dipinto Contarini, e di altre frammentarie notizie fornite dal manoscritto sanudiano sulla collezione veneziana, il volume fornisce un ulteriore prezioso tassello per sciogliere il rebus dell'opera giorgionesca ed esemplificare l'antica usanza di corredare le immagini di iscrizioni, finalizzate sì alla loro comprensione ma, soprattutto, alla discussione sofisticata ed erudita. Introduzione di Salvatore Settis.
Un Amore di Giovanni Bellini Agosti Giovanni - Officina Libraria, 2009 - Sine Titulo
Due saggi che affrontano a viso aperto i destini del più grande pittore veneziano del Quattrocento. E sono contemporaneamente una dichiarazione di comportamento in difesa dell'erudizione e della passione interpretativa. Nel primo dei due testi si rivisitano gli autori contemporanei che hanno scritto, in prosa e in versi, su Giovanni Bellini. Dalle testimonianze più antiche fino all'ottava dell'Orlando Furioso nell'edizione del 1532. Nel secondo la scena si sposta nella Roma di oggi, per un raid, nelle sale delle Scuderie del Quirinale, dove tra il 30 settembre 2008 e l'11 gennaio 2009 si è tenuta la più ampia mostra su Bellini a cui, per ragioni di generazione, l'autore di queste pagine ha potuto assistere.