Oligo Libri
Libri editi da Oligo pubblicati nella collana Daimon ARTI
Prossime uscite della collana Daimon
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281000711 Prima di Sherlock Holmes
Tra le quinte del cinema. All'origine della critica cinematografica italiana Ferri Giustino Gallo C. (Cur.) Crovi L. (Cur.) - Oligo, 2021 - Daimon
La prima proiezione pubblica a pagamento di una pellicola dei fratelli Lumière avvenne a Parigi il 28 dicembre del 1895. Già nel marzo dell'anno successivo i due pionieri del cinema riuscirono a organizzare delle serate a Torino, Roma e Milano. Agli italiani la loro invenzione apparve subito come una incredibile meraviglia, ma anche un mondo nel quale poter impiegare il proprio ingegno e la propria originalità. Così, nel giro di pochi anni, anche nel Belpaese sorsero sale cinematografiche e case di produzione, come la Cines (Roma, 1905), la Itala Film (Torino, 1906) e la Partenope Film (Napoli, 1907). Fu un momento particolarmente fecondo per gli sviluppi della cinematografia e quando lo scrittore Giustino Ferri siglò (nel settembre del 1906) sulle pagine de "La lettura" allegata al "Corriere della Sera" il suo testo "Tra le quinte del cinema" fu probabilmente il primo critico a raccontare in presa diretta lo sviluppo e le suggestioni di quell'arte visiva che tanto stava stupendo il mondo.
Indagine su Cezanne Ramuz Charles Ferdinand Magliani M. (Cur.) - Oligo, 2025 - Daimon
Charles-Ferdinand Ramuz (Losanna, 1878-Pully-1947), poeta e scrittore, è stato tra i più significativi intellettuali svizzeri della prima metà del Novecento. A Parigi tra il 1902 e il 1914, rientrato in patria fonda la rivista "Cahiers vaudois", sul cui primo numero pubblica "Raison d'être", il manifesto in cui esprime la sua volontà di profonda identificazione con la natura, il paese e la lingua romanda. Nel 1918 scrive l'"Histoire du soldat", musicato da Igor Stravinskij. Non stupisce, quindi, il suo interesse verso la ricerca pittorica di Cézanne che ha dato vita a questi due brevi saggi narrati, uno del 1914 e l'altro uscito postumo nel 1951, qui pubblicati in italiano per la prima volta. L'attenzione al paesaggio, al dato naturale, alla sintesi espressiva accomuna infatti lo stile del grande pittore francese alla prosa ricercata di Ramuz.