Oligo Libri
Libri editi da Oligo pubblicati nella collana Saperi Storia dell’arte: stili artistici
A piedi nudi ballano i santi. La relazione artista-curatore nelle pratiche artistiche site specific. Arte pubblica e progetti socialmente impegnati Petronici Silvia - Oligo, 2018 - Saperi
"A piedi nudi ballano i santi" è un saggio con molti elementi provenienti dalla formazione filosofica e dall'esperienza professionale come curatore indipendente della sua autrice. Da essa si deduce il valore fondamentale del rapporto tra artista e curatore, al centro di un processo da cui deriva il valore stesso dell'opera, la sua efficacia relazionale e le sue potenzialità conoscitive. La relazione artista-curatore sintetizza la relazione dell'artista con il mondo e consente ad entrambi di ottenere una posizione privilegiata per osservare un'altra relazione, quella dell'opera con i suoi referenti, i luoghi e le comunità cui si rivolge e che include nella definizione della sua stessa forma. I santi sono prima di tutto gli artisti. Ma i santi sono anche tutti coloro che sanno danzare a piedi nudi, operare senza mezzi, senza troppi filtri, ma contemporaneamente senza un adeguato sostegno oltre la stupefacente fede nel valore dell'arte. Riconoscere il valore sociale dell'arte, la funzione degli artisti e il ruolo del curatore nel processo che la pratica artistica comporta sono obiettivi lontani dall'essere raggiunti. Il libro si pone come una generale riflessione su tutto questo con un approccio socially engaged alla produzione di arte (e di cultura in generale) utile a tutti coloro che guardano all'arte come fenomeno sociale in grado di esprimere e chiarire, orientare, indurre e illuminare il cambiamento.
Leonardo in «chiaroscuro». Politica, profezia, allegoria c. 1494-1504 Versiero Marco - Oligo, 2019 - Saperi
Il libro ripercorre la trama di rapporti che legano Leonardo ad alcuni fra i principali protagonisti delle guerre d'Italia. Giunto nella Milano di Ludovico il Moro nel 1482, forse accompagnando l'umanista Bernardo Rucellai in una manovra diplomatica diretta da Lorenzo il Magnifico, alla fine del 1494 Leonardo ipotizza di porsi al seguito dell'armata francese in avanzata verso Napoli. La contemporanea ascesa di Savonarola, la cui riforma mistica ispira il nuovo ordinamento repubblicano sino al 1498, prelude alla notizia della convocazione di Leonardo a Firenze nell'estate del 1495, per pronunciarsi in merito all'edificazione della Sala del Maggior Consiglio: è l'occasione per tentare un raffronto intellettuale tra le due personalità, esplorando l'interesse di Leonardo per il genere profetico. Testimone dei tragici eventi politici di questi anni anche al tempo della seconda repubblica di Pier Soderini, dal quale riceve importanti commesse ufficiali attorno al 1504, Leonardo intreccia il proprio destino con quello di Machiavelli ma anche di altri meno noti personaggi (come Agostino Vespucci), rivelando in scritti e disegni, spesso a carattere allegorico, la sua sensibilità politica.