Oltre Edizioni Libri
Libri editi da Oltre Edizioni pubblicati nella collana Pensiero Chiese e denominazioni cristiane
La fatica dell'intero. Il pensiero come arte dell'incontro Sottocornola Claudio - Oltre Edizioni, 2024 - Pensiero
Verità o appartenenza? Coscienza o legge? Bisogno o libertà? Uguaglianza o gerarchia? Eroismo o gentilezza? Sono solo alcune delle opzioni che l'autore contrappone attraverso tredici quesiti che si inanellano con l'obiettivo di orientare il lettore a una nozione di verità come sintesi, e alla conseguente implicazione, che vede nell'atteggiamento dialogante, empatico e inclusivo, lo strumento più idoneo a perseguirla. Le nostre interpretazioni del mondo infatti divergono anche perché diverso è il mythos che le sostiene e, mentre sarebbe fuorviante cercarne una comune omologazione, appare decisamente più proficuo sforzarsi di capire il punto di vista dell'altro, È tale approccio ermeneutico che ci permette, grazie ad una concezione della conoscenza come interpretazione - e dunque come integrazione di prospettive - di includere opzioni contrastanti in una formulazione di senso che, in qualche misura e modalità, le avalla entrambe, superando la semplice negazione manichea di uno dei due termini. Mostrare che una risposta univoca non è la migliore soluzione di un quesito, ma forse espressione di un eccesso di semplificazione, aprire un orizzonte al gioco delle diverse prospettive in campo, suscitare conversazione per avallare in qualche modo il punto di vista dell'interlocutore, sono solo alcune delle attitudini che l'autore intende promuovere con questo breve lavoro, nell'intento di contribuire a generare un'esperienza del pensiero come arte dell'incontro.
Quella voglia di vivere che non c'è più Sottocornola Claudio - Oltre Edizioni, 2026 - Pensiero
La devitalizzazione dell'esistenza sembra costituire ormai condizione comune nelle anomiche e incarognite società occidentali, dove spersonalizzazione dei rapporti e isolamento degli individui si accompagnano a ritmi frenetici e disumani nella gestione di un tempo - fra lavoro e consumi - sempre più quantitativo e alienante. Ma è possibile emergere dal disincanto postmoderno che ci attanaglia, fra crisi di ogni certezza e conseguente perdita di ogni orizzonte? Guidandoci fra le secche del non-senso che ci avvolge, l'autore attraversa con noi derive e rischi dell'attualità, fra corpi in degrado e ambizioni transumaniste, opportunismi educativi e miti emozionali, disamore per il creato e velleità tecnologico-digitali, degrado estetico e declino culturale, viaggi low cost e accidia di massa, denunciando una collettiva perdita di vitalità e speranza. Diviene quindi un compito epocale - cui questo libro vorrebbe contribuire - riaprire sentieri di senso e di valore percorribili, nel nome di una fedeltà alla propria storia e, al contempo, di una irrinunciabile coscienza utopica.