Om Libri
Libri editi da Om pubblicati nella collana I Saggi ARTI
Prossime uscite della collana I Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281000773 Cimitero di porfidi
- 9788899389031 Giacomo Leopardi. Un poeta che ci permetterà di ritrovare l'Italia
- 9788896935163 Banche e anomalie. Come difendersi. Vol. 2
- 9788892727618 Dei, yantra, erbe & mantra
- 9788892727601 Carte oracolari dell'arcangelo Metatron
- 9788892727595 In cammino con le rune
- 9788892727588 Luci e ombre dell'arte della cura
- 9788892727571 Mestruazioni felici
- 9788892727564 Biohacking 120+
- 9788892726987 La lampada che illumina la porta dell'insegnamento
I tatuaggi sacri e profani della Santa Casa di Loreto Pigorini Beri Caterina - Om, 2020 - I Saggi
Nell'andare raccogliendo le superstizioni, le fiabe, le leggende e le credenze dell'Appennino Marchigiano, attorno al XV secolo gli abitanti e i pellegrini che arrivavano in queste zone avevano l'uso di tatuarsi le mani o l'avambraccio vicino ai polsi. Erano tatuaggi di colore blu di figure, motti, croci, simboli sacri, cuori trafitti, teschi e ancore. Questa popolazione così semplice, gentile e intelligente nella quale pare si siano confuse e quasi adagiate le civiltà umbra ed etrusca, ha l'uso di tatuarsi; gli uomini singolarmente: ed è facile di scoprirlo, perché si tatuano in generale le braccia verso il polso. L'osservatore rimane sorpreso di vedere nei lavoratori dei campi, colle maniche rimboccate, questi segni simbolici di colore turchino: una figura, un motto, una croce e i simboli della Passione col sole e la luna, o quello dello Spirito santo, e uno o due cuori sopra un globo, talvolta ad una stella; poi un millesimo, eterno, incancellabile non ti scordar di me, come dice la canzone. Le origini di questa tradizione venivano dal Santuario di Loreto, probabilmente era un atto di devozione o forse di riconoscimento.
Il male degli ardenti. Intrusioni nelle delizie e nelle tentazioni di Bosch. Ediz. illustrata Caimmi Giovanna - Om, 2016 - I Saggi
"Dunque, se da una parte il suo occhio filologico e penetrante insieme, accentua ed espande momenti minimi, particolari o personaggi, fino a farli diventare frame di rapidi video, visioni veloci e quasi incomprensibili, troncate proprio nel momento di una possibile risoluzione, che oniricamente sembrano espandere il pensiero di un'artista che aggiunge il suo a quello di un altro, ma non lo spiega, lo accoglie e lo ascolta. Dall'altra parte, altri ancora seguono il percorso inverso, esistendo e formandosi, incarnandosi in oggetti di ceramica che sembrano rivendicare una nuova vita". (Beatrice Buscaroli). Saggio introduttivo di Angelo Antonio Fierro.