Pacini Editore Libri
Libri editi da Pacini Editore pubblicati nella collana Parole Diverse Lingue indo-europee
Intellettuali italiane del Novecento. Una storia discontinua Di Nicola Laura - Pacini Editore, 2013 - Parole Diverse
Il volume propone una riflessione sull'intellettualità femminile nella cultura italiana del secondo Novecento. La prima parte indaga con alcuni esempi (Alba de Céspedes, Lalla Romano, Melania Mazzucco) gli esiti di una sperimentazione narrativa originale e tesa a tramare le forme del narrare con le strutture dell'interiorità, intrecciando le scritture del privato con scritture letterarie. La seconda parte affronta la questione della partecipazione delle scrittrici al processo di costruzione dell'Italia repubblicana attraverso l'esempio di due riviste del dopoguerra, "Città" e "Mercurio", sede di dibattito e luogo di militanza politica e sociale. Il volume inaugura la collana Parole diverse, che traccia itinerari non banali di attraversamento dei contesti culturali, alla ricerca di chiavi di lettura adatte a spiegare il nuovo ma ancorate alla tradizione degli studi umanistici.
Dolores Prato, il libro «impossibile». «Giù la piazza non c'è nessuno» attraverso le carte dell'archivio contemporaneo Bonsanti Cirilli Fiammetta - Pacini Editore, 2019 - Parole Diverse
La lettura dei materiali provenienti dagli stratificati e pluridecennali laboratori di scrittura di Dolores Prato, oggi conservati presso l'Archivio Contemporaneo Bonsanti di Firenze, consentono di indagare alcuni nuclei narrativi importanti di "Giù la piazza non c'è nessuno", permettendo di risalire all'indietro nel tempo, dai primi progetti e abbozzi di romanzi dedicati all'infanzia, alle opere, ancora in parte inedite, della maturità dell'autrice. Al contempo, gettano luce sulle peculiarità e sulle costanti di un progetto di scrittura autobiografica ponderosissimo, benché letteralmente 'impossibile' da portare a compimento, di cui il libro su Treia doveva costituire appunto il tassello iniziale.
Il secchio di Duchamp. Usi e riusi della scrittura femminile in Italia dalla fine dell'Ottocento al terzo millennio Storini Monica Cristina - Pacini Editore, 2016 - Parole Diverse
Il saggio indaga l'uso e il riuso che la scrittura femminile italiana - moderna e contemporanea - attua nei confronti della tradizione culturale, entro cui essa innesta un'inedita declinazione di temi quali corpo, materno, conflitto, spazio. Il primo passaggio temporale prescelto, quello dall'Ottocento al Novecento, coincide in Italia con la progressiva definizione della nuova identità nazionale: Enrichetta Caracciolo, Emma, Matilde Serao e le generazioni che hanno vissuto la Prima guerra mondiale rappresentano il campo d'indagine privilegiato. L'altro snodo - questa volta "epocale" - si colloca fra Secondo e Terzo Millennio, sulla falsariga del genere letterario tipico dell'attuale società complessa, il noir, a partire dalla sua predilezione per i nonluoghi. L'analisi si sofferma allora su Campo, La Spina, Mazzucco, Stancanelli, Teodorani, Vinci, Verasani, cui si affiancano, tuttavia, anche riflessioni dedicate a D'Annunzio, Pirandello, Ungaretti, Gadda, Ammaniti e Simi.