Pacini Editore Libri
Libri editi da Pacini Editore pubblicati nella collana Volti Spazi Memorie Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1900
Novecento a fil di penna. La poesia di Felice Fatati Fatati G. (Cur.) - Pacini Editore, 2019 - Volti, Spazi, Memorie
«Sono passati quasi trent'anni dalla pubblicazione di Poesie ed epigrammi, una raccolta di poesie e scritti in apparenza confusi ma in realtà tesi a tracciare un diario di vita, una sorta di autobiografia postuma. Perché Fatati, zio Felice, in vita, non aveva mai sentito il bisogno di dare alle stampe e quindi di fermare su un foglio di carta qualcosa che in modo assolutamente dinamico rincorreva il tempo. Le emozioni del momento. E sulla carta aveva sempre fissato con il tratto le parole (le poesie e gli epigrammi), le immagini (lo stimolo visivo) e lasciato alla voce, la propria, la spiegazione colta dei pensieri (ragionamento). Solo una volta lo vidi tracciare un segno rapido su un foglio senza alcun suono. Era la fine di novembre del 1977 e con il basco, i baffi lunghi, l'aria stanca, gli occhi vivi, le tasche stracolme di fogli, aveva chiuso la porta della sua abitazione-studio, a palazzo Morandi, accompagnato da un giovane medico: suo nipote (chi oggi scrive). Lo scatto della serratura, un momento di esitazione, due righe e un disegno tracciato in fretta su un piccolo pezzo di carta poi appeso vicino alla targa. Il disegno: lui che vola in alto; la scritta: "buona permanenza da parte del dottore che se ne va". E poi giù per le scale senza una parola senza voltarsi indietro. Un saluto ai propri pazienti, un'ultima, corretta diagnosi. In questo volume il contenuto di Poesie ed epigrammi, ormai esaurito nell'edizione originale, viene dilatato fino a presentare un primo importante lavoro del 1923. Felice Fatati aveva da poco compiuto quindici anni, ma la giovane età non gli aveva impedito di scrivere e sceneggiare un dramma. Sono poi riportate poesie e scritti dell'età giovanile e altri successivi con un ordine che può sembrare disordinato, nel tentativo di tracciare un profilo poetico-letterario quanto più vicino al carattere dell'Autore. Ippocrate diceva che "tutte le parti di un organismo formano un cerchio; pertanto, ogni sua parte è sia il principio che la fine". Se è così anche per la vita e l'espressione artistica di un uomo, sicuramente il cerchio tracciato da Fatati è enorme, non percorribile per intero, e destabilizzante. E ogni testimonianza lasciata è sia l'inizio che la fine del percorso di quel momento...» (Giuseppe Fatati)
Tutta la narrativa di Arrigo Benedetti. Nel centenario della nascita Morotti Romano - Pacini Editore, 2012 - Volti, Spazi, Memorie
Questo libro si divide in due parti. Nella prima oltre ai dialoghi degli incontri avuti con Benedetti vengono narrate le vicende, in un racconto breve, tra due giovani. E, con velata ironia, viene narrato un certo ambiente medio borghese della Milano bene a cavallo degli anni '60-"70. Nella seconda parte sono descritte le trame di tutti i romanzi e i racconti di Benedetti con una saggistica generale e un piccolo saggio e commento al termine di ogni lavoro così da avere una visione immediata di ciò che si legge. Un modo di scrivere un libro di saggistica, dunque, piuttosto atipico, ma è un tentativo di far avvicinare alla narrativa di Arrigo Benedetti il maggior numero di persone perché Benedetti romanziere è stato spesso adombrato dalla grande fama di giornalista, e maestro di giornalismo nel vero senso della parola. Infatti egli formava gli aspiranti giornalisti e molti allievi sono a loro volta divenuti famosi. Ma in questo libro si parla solo di narrativa, e chi lo legge al termine viene a conoscenza di tutte le opere scritte dallo scrittore lucchese, e può quindi iniziare a prendere in mano i suoi romanzi con rinnovato interesse e gustarsi una sana e piacevole lettura.