Passigli Libri
Libri editi da Passigli pubblicati nella collana Fuori Collana Viaggi e vacanze
Prossime uscite della collana Fuori Collana
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282506021 Cronologia di una vita dal vivo
- 9791281956490 La festa del mio temporale
- 9791281956483 Sicilia segreta. Atlante sentimentale dell'isola
- 9791281936072 Il caso Charlie Kirk. Uno sparo dal buio
- 9791281936041 Miti e segreti del GP di Monaco
- 9791281640184 Il giorno migliore di sempre
- 9791281202917 Vaticano inconfessabile
- 9791281202900 Doganieri e finanzieri
- 9791281202887 Racconti dalla piazza del mondo
- 9791280986221 Kraken inferno
Ville italiane e loro giardini Wharton Edith - Passigli, 2021 - Fuori Collana
Scritto nel 1903 e mai tradotto in italiano prima d'ora, questo libro della grande narratrice americana Edith Wharton rappresenta un'opera unica nel suo genere. «Il giardino deve essere studiato in rapporto alla casa, e giardino e casa in rapporto al paesaggio», afferma la Wharton, ed in questa affermazione è già tutto l'interesse del libro: non un trattato di floricoltura, o una delle tante raccolte fotografiche sull'argomento, dunque, ma uno studio sottile ed attento dei grandi giardini italiani, del loro rapporto con le rispettive ville, dei diversi stili di vita caratteristici della «vita in villa» nelle diverse regioni d'Italia. «Gli antichi giardini italiani erano fatti per essere vissuti», afferma ancora la Wharton. Comprendere i più intimi aspetti dell'arte dei giardini è dunque comprendere anche la vita e l'organizzazione sociale che a quei giardini si accompagnavano. Lungi da essere una mera descrizione di luoghi, questo libro è dunque un documento di quell'interesse per la vita italiana che, dai primi viaggiatori inglesi del Seicento e Settecento ai nostri giorni, non ha mai smesso di affascinare gli anglosassoni. E non a caso Edith Wharton appartiene a pieno titolo alla generazione e cultura dei suoi amici Henry James, Bernard Berenson, Vernon Lee e gli altri grandi «espatriati» che dall'America e dall'Inghilterra, sulle orme del classico «grand tour», venivano a Napoli, a Firenze, a Roma, a Venezia, ultimo esempio di una cultura cosmopolita e raffinata che sarebbe stata di lì a poco travolta dalla guerra e dalle trasformazioni profonde del XX secolo. Introduce il volume - interamente illustrato con disegni, incisioni e dipinti d'epoca - un partecipe scritto di Harold Acton, che del mondo di Edith Wharton fu testimone diretto. Prefazione di Harold Acton.
Viaggio in Etiopia e altri scritti africani Malaparte Curzio Laforgia E. R. (Cur.) - Passigli, 2019 - Fuori Collana
Inviato in Africa da "Il Corriere della Sera" tra il gennaio e l'aprile del 1939, Curzio Malaparte sbarca a Massaua, visita l'Eritrea e, attraversando il territorio Amara e il Goggiam, arriva ad Addis Abeba. Nel corso di un viaggio lungo circa 6000 chilometri, percorsi in parte a dorso di mulo, partecipa anche alle operazioni militari contro la resistenza anti-italiana, guadagnandosi nella caccia ad Abebè Aregai, il più celebre patriota dell'Etopia centrale, una croce di guerra al valor militare. Nei progetti dello scrittore quel viaggio avrebbe dovuto documentare la creazione in un "paese nero" di un "impero bianco", e celebrare le glorie del regime offrendo a Malaparte una possibilità di riscatto politico dopo gli anni passati al confino. Ma lo scrittore si accorse ben presto che quell'esperienza gli offriva qualcosa di più e di molto diverso: da un lato, la scoperta di un' Africa del tutto inattesa, complessa e affascinante, e dall'altro la testimonianza di una vicenda militare anticipatrice della guerra ormai vicina, ma per gli italiani d'Africa e per lo stesso Malaparte del tutto inattesa.