Passigli Libri
Libri editi da Passigli pubblicati nella collana Passigli Narrativa Biografie generali
Vita di Rossini Stendhal - Passigli, 2018 - Passigli Narrativa
La "Vita di Rossini" uscì nell'autunno del 1823. La prima testimonianza su questo libro può essere trovata nel diario di Eugène Delacroix l'anno successivo: «Ho percorso tutta la Vita di Rossini e me ne sono saturato, ma ho avuto torto. In realtà, questo Stendhal è un insolente che ha ragione con troppa arroganza». Il fatto è che questa biografia rappresentava per Stendhal un'occasione per inserirsi nella lotta che in quegli anni si combatteva tra classicisti e romantici. E ci voleva certamente tutta l'insolenza e l'arroganza stendhaliane per proporre al pubblico francese un modello musicale che poteva far risorgere le vecchie polemiche tra seguaci di Piccinni e di Gluck, tra melodia e armonia, e, attraverso un discorso sulla musica, avanzare una propria originale visione del romanticismo. Ma la "Vita di Rossini" non è solo un libro programmatico: stendhaliana quanto altri mai, questa narrazione offre un affascinante ritratto del grande musicista pesarese, del quale si esplorano la vita e le opere con serrate indagini sui motivi biografici delle scelte poetiche (esemplare la spiegazione della rivoluzione rossiniana nel canto con l'analisi del suo rapporto con la cantante Colbrand), e insieme costituisce un'insuperabile testimonianza sul mondo musicale dell'epoca, sia italiano che francese, con puntuali raffronti e brillanti descrizioni degne del miglior Stendhal.
Questa mattina è arrivata una lettera e altri racconti inediti Roth Joseph - Passigli, 2022 - Passigli Narrativa
Questa raccolta di racconti e frammenti inediti di Roth, databili tra il 1918 e il 1928, si può leggere anche come un 'laboratorio di scrittura', dove l'autore sperimenta i leitmotiv ricorrenti e le tematiche tipiche dei suoi romanzi. Ciò che accomuna i racconti è l'attenta e vivace descrizione dei personaggi, una sorta di scavo interiore elevato a metafora degli stessi, sempre sorretto dalla sottile ironia con cui l'autore rappresenta i suoi anti-eroi, figure grottesche o patetiche, tormentate ma sempre avvincenti. Fra queste l'autore stesso, come nel racconto "Questa mattina è arrivata una lettera", spunto per una riflessione più generale sulla perdita della patria e delle proprie radici, ma anche nostalgica e affettuosa rievocazione delle figure singolari che hanno popolato il microcosmo del Roth adolescente; o come "Giovinezza", storia di formazione, in cui l'autore dà di se stesso un'immagine insolita, intima e a tratti persino sprezzante. Ma tutti i racconti offrono un ricco campionario dei temi che hanno fatto di Roth uno degli scrittori più amati del Novecento, in una carrellata di personaggi indimenticabili: così "Barbara", figura umanissima di donna, madre e vittima, che sacrifica la vita per devozione assoluta verso il figlio; così il tipico funzionario piccolo-borghese dell'amministrazione asburgica, devoto al lavoro, maniacale e incompreso, protagonista di "Carriera"; e così, in "Umanità malata" - il più intenso forse di questi racconti - l'uomo dall'oscuro e tormentato passato che si trova a vivere all'interno di una clinica psichiatrica, uno dei primi esempi di quell'attenzione verso i 'vinti' cui il Roth della piena maturità si dedicherà con occhio di umana simpatia e partecipazione.
Franz Kafka. Una biografia Brod Max Pocar E. (Cur.) - Passigli, 2008 - Passigli Narrativa
Nessuno quanto Max Brod, lui stesso importante scrittore, poteva dirsi chiamato a narrare la vita di Franz Kafka. Amicissimo suo fin dalle aule dell'università, vissuto con lui in grande dimestichezza e in rapporti fraterni, custode dei manoscritti inediti e delle ultime volontà dello scrittore, ha potuto consegnarci una biografia del grande scrittore praghese veramente unica, indispensabile a chi voglia penetrare nella sua anima complicata e misteriosa. Se è vero che la definizione di biografia per questa opera di Max Brod è certamente giusta, in quanto così è stata concepita, e percorre la vita di Franz Kafka dalla nascita il 3 luglio 1883 fino alla morte il 3 giugno 1924, è anche vero che il termine oggi può prestarsi ad un equivoco un po' riduttivo, in quanto Max Brod narra l'amico, e in ogni pagina trapela non soltanto l'importante documentazione con cui questa biografia è stata costruita, ma anche la conoscenza diretta dell'uomo Kafka, quello di cui Brod annotava sul suo diario, all'epoca del loro primo incontro all'università, "Le parole gli escono di bocca come un bastone".