Patron Libri
Libri editi da Patron pubblicati nella collana Commissione Per I Testi In Lingua Letteratura: storia e critica
Corbaccino. Ediz. critica Bartoli Lodovico Cesaro R. (Cur.) - Pàtron, 2021 - Commissione Per I Testi In Lingua
Il Corbaccino è una riscrittura in ottava rima del Corbaccio, il celebre libello misogino di Giovanni Boccaccio, realizzata dal notaio fiorentino Lodovico Bartoli negli ultimi anni del XIV secolo. Il poemetto, che può essere considerato una tra le prime testimonianze della fortuna dell'operetta boccacciana, venne pubblicato per la prima volta da Guido Mazzoni alla fine dell'Ottocento, in un contributo privo di note ecdotiche ed esegetiche. Il volume propone dunque la prima edizione critica e commentata del testo, arricchita da uno studio storico-critico che indaga il poemetto alla luce di testi coevi tipologicamente affini, dei criteri con cui Bartoli realizzò la sua versificazione e del rapporto con la fonte boccacciana. Completano l'edizione le note di commento e il glossario in cui si valorizzano gli elementi di originalità della scrittura di Bartoli sotto il profilo tematico e linguistico-espressivo.
Lettere. Vol. 5: Correzioni, indici e appendice di documenti Bembo Pietro Amendola F. (Cur.) - Pàtron, 2024 - Commissione Per I Testi In Lingua
Questo libro presenta il restauro di un'opera della Collana, l'edizione delle lettere di Pietro Bembo curata da Ernesto Travi, in quattro volumi, negli anni dal 1987 al 1993. È il risultato di un lungo percorso, iniziato da Claudia Berra, proseguito e portato a termine da Francesco Amendola con risultati eccellenti e inizialmente non, o non del tutto, previsti. Il volume consta di una prima parte discorsiva e di una seconda di paratesti, che dialogano tra loro. La prima parte discute tutte le questioni di autorialità e di autografia, affronta quelle di cronologia e di identificazione dei personaggi per tipologia, illustrando un largo numero di casi significativi; presenta infine la nuova recensio, ridefinendo ruolo e statuto dei testimoni. La seconda parte riepiloga sistematicamente, in forma sintetica, tutte le modifiche e integrazioni attraverso una serie di tavole e indici, tra i quali la fondamentale nuova tavola di tutta la corrispondenza.
L'Historia di Camallo e l'Historia del pescatore: un testo teatrale e un cantare di primo Cinquecento Galbiati R. (Cur.) - Pàtron, 2017 - Commissione Per I Testi In Lingua
L'"Historia di Camallo" è un testo teatrale di primo Cinquecento e possiede tutti gli elementi caratteristici delle sacre rappresentazioni: è scritto in ottava rima, è aperto da un annuncio e concluso da una licenza, ed è definito un "mistero", termine con cui si chiamavano comunemente le sacre rappresentazioni. Argomento del testo non è però la vita di una santa o un episodio biblico, ma una storiella molto salace, che ha come protagonisti il pescatore Camallo, sua moglie Valeria e Venere, Cupido e Priapo. Il libro pubblica anche il coevo cantare dell'"Historia del pescatore", perché ha una trama molto simile a quella dell'Historia di Camallo. Le due edizioni sono precedute da una introduzione in cui l'autore inserisce l'Historia di Camallo nel contesto teatrale primo cinquecentesco. Egli ipotizza che il testo sia un prodotto delle veneziane Compagnie della Calza, associazioni di giovani aristocratici gaudenti, che avevano l'abitudine di rappresentare commedie e spettacoli scabrosi.