Pazzini Libri
Libri editi da Pazzini pubblicati nella collana Frontiere Rapporti tra religioni diverse
Prossime uscite della collana Frontiere
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256492190 La pioggia è finita
- 9791256492183 Pionieri di una nuova terra
- 9791256061273 Questione di classi. Sfruttati e sfruttatori nel terzo millennio
- 9788886464383 Agli ordini di Hitler. Volontari stranieri nell'esercito tedesco
- 9788869483325 Scritti politici. Per la rivoluzione africana e l'anno
- 9788862571449 Per i molti cammini di Dio. Vol. 4: Teologia latinoamericana pluralista della liberazione
- 9788862571203 Per i molti cammini di Dio. Vol. 5: Verso la teologia pluralista, interreligiosa, laica, planetaria
Pluralismo religioso a scuola: una proposta Binini Filippo - Pazzini, 2022 - Frontiere
Oggi è ancora opportuno studiare a scuola le religioni? Quali sono i limiti di questa disciplina in Italia? E come insegnare religione in una società che, con il passare degli anni, è sempre più abitata da differenze culturali e religiose? Se nel nostro Paese si è ormai chiusa la stagione della religione, è solo perché si è aperta quella delle religioni, al plurale. Conoscere le religioni diventa perciò uno dei requisiti fondamentali per sviluppare una «cultura del vivere-insieme» in grado di favorire una cittadinanza più democratica, riducendo così i conflitti causati dalla mancanza di comprensione reciproca. La scuola, pur con tutti i suoi limiti, oggi rappresenta il primo spazio pubblico in cui emergono le differenze, comprese quelle religiose.
Cammini dell'amor divino. Sul dialogo interreligioso e interculturale Barros Marcelo - Pazzini, 2009 - Frontiere
Il cammino dell'Amor Divino vive e si esprime nelle diverse religioni, chiaramente condizionate, ognuna di loro e tutte insieme, sia dal punto di vista sociale che culturale, per questo tutte relative. Le religioni sono mediazioni. Il dialogo interreligioso, che presuppone l'accettazione del pluralismo, non è una semplice questione di rispetto e tolleranza. È un'esigenza propria dell'Assoluto che non si lascia confinare in nessuna religione particolare. Quello che siamo chiamati a compiere, ci avvertono gli autori come Barros, è un cambio radicale di paradigma: dal modello "tolemaico", dove ogni religione si pensa al centro, a quello "copernicano" dove al centro non c'è la religione, ma Dio, invocato in mille modi. Solo una fede "macro-ecumenica" è capace di coniugare, senza confondere e senza separare, l'identità con il pluralismo.
L'ospitalità come principio ecumenico Dal Corso Marco Sgroi Placido - Pazzini, 2008 - Frontiere
La condizione umana, la storia, il linguaggio, in generale l'essere al mondo è un atto di meticciamento: incontro e scambio che fa nascere qualcosa di differente che non era previsto prima. Per questo l'identità, anche quella reclamata come pura, non può fare a meno dell'incontro con l'altro. Per questo l'ospitalità è una categoria rifondativa. Quello che chiediamo si affermi è il "pensiero ospitale", che descrive l'umano, il reale, perfino il divino diversamente. L'ecumenismo che verrà è quello dell'ospitalità: essere è essere per l'altro e credere è vivere per l'altro. Dalla coesistenza come imperativo giuridico, alla pro-esistenza come appello etico e religioso. La proposta è di aiutare l'ecumenismo ed insieme ad esso il dialogo interreligioso a ripensarsi.