Pensa Multimedia Libri
Libri editi da Pensa Multimedia pubblicati nella collana Fuori Collana Filosofia e teoria dell'educazione
Prossime uscite della collana Fuori Collana
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282506021 Cronologia di una vita dal vivo
- 9791281956490 La festa del mio temporale
- 9791281956483 Sicilia segreta. Atlante sentimentale dell'isola
- 9791281936072 Il caso Charlie Kirk. Uno sparo dal buio
- 9791281936065 Robert Redford. Il romanzo della vita
- 9791281936041 Miti e segreti del GP di Monaco
- 9791281640184 Il giorno migliore di sempre
- 9791281202917 Vaticano inconfessabile
- 9791281202900 Doganieri e finanzieri
- 9791281202887 Racconti dalla piazza del mondo
L'educatore. Profilo storico con appendice antologica Zago Giuseppe - Pensa Multimedia, 2023 - Fuori Collana
L'educatore, così come lo conosciamo oggi, ha una storia recente: é una figura che sorge per rispondere ai bisogni formativi del nostro tempo e della nostra società. Anche se "professione giovane", dai confini ancora aperti, non è però priva di radici storiche o di una tradizione in campo pedagogico. Può rivendicare legittimamente una importante eredità per varie ragioni. Innanzitutto per la scelta di questo termine "educatore", che rappresenta un concetto essenziale, centrale di tutta la tradizione pedagogica. Poi perché suo principale ambito di intervento è l'educazione extrascolastica, che rimanda a esperienze decisive nella storia formativa individuale: da quelle dell'esistenza quotidiana a quelle vissute nei gruppi, nelle associazioni o in istituzioni informali o non formali, come la famiglia o il luogo di lavoro. L'educatore si qualifica per le attività di cura e di accompagnamento, di reinserimento e di riabilitazione sociale, di prevenzione e di promozione di modi di essere, di atteggiamenti e di saperi, che egli propone come conquiste del soggetto ...
La corruzione del simbolo e il «tradimento» dell'educazione. La pedagogia nera e la «chiamata» dell'inconscio Versace Alessandro - Pensa Multimedia, 2025 - Fuori Collana
La vulnerabilità e la debolezza umana sono il luogo in cui si manifesta la "fragile potenza" dell'essere. Il simbolo, nella sua accezione più profonda, considerato come evento, come incontro autentico con l'altro, come espressione cognitiva che facilita l'astrazione ma, anche, come manifestazione dell'inconscio che offre una traiettoria verso una più profonda consapevolezza di sé, aiuta a trascendere i limiti posti dalla stessa vulnerabilità umana, invita a esplorare orizzonti sconosciuti, spinge a ritrovare la "scintilla indomita" dell'anima. Liberarsi dalle proprie "ombre", ribellarsi a quelle forme coercitive che abbiamo subito sin dall'infanzia (fisiche o psicologiche) e che hanno tentato di svilire la nostra stessa anima, significa intraprendere quel percorso di cura educativa per difenderci dal valore delle mistificazioni e dire, come l'uomo in rivolta camusiano, di no. Dire di no a sistemi totalitari; dire di no anche a chi, "nel nome del bene", cerca di annichilire l'altro. Si tratta di ricercare quelle forme, direbbe Massimo Recalcati, di umanizzazione della vita che sono espressione di quella vocazione intrinseca dell'uomo che aspira alla libertà e alla giustizia...
Io non ci sto... perché.... Per una scuola in grado di volare «alto» Peluso Rosaria - Pensa Multimedia, 2025 - Fuori Collana
Il saggio di Rosaria Peluso, frutto di una ricerca-azione condotta nelle scuole di frontiera di Caivano e dell'area di Napoli Nord, fotografa una situazione di profondo disagio che coinvolge le nuove generazioni ma al tempo stesso si configura come potente mezzo e strumento per analizzare e riflettere in maniera critica sulla condizione esistenziale e culturale che vivono i giovani nella attuale società complessa e multiproblematica. Con tutta la sua pregnanza, in un'epoca caratterizzata da profonde e rapide trasformazioni, affiora il problema di stabilire le coordinate di senso della formazione nel mondo odierno; mai forse nella storia dell'umanità, la formazione ha rivestito un ruolo così decisivo non solo per il singolo ma per la sopravvivenza della società stessa in un mondo in cui il sapere ha perso la sua struttura organica e definita configurandosi secondo un modello reticolare, quindi privo di un centro irradiatore, di riferimenti certi. In tale realtà i giovani sono in evidente difficoltà e faticano ad orientarsi se sono sprovvisti di un bagaglio formativo che fornisca loro le coordinate necessarie a governare razionalmente gli eventi ed a vivere senza angoscia... Con un saggio introduttivo di Frabrizio Manuel Sirignano.