Perrone Libri
Libri editi da Perrone pubblicati nella collana Le Nuove Onde SCIENZE UMANE
Felice per quello che sei. Confessioni di una buddista emotiva Campo Rossana - Perrone, 2012 - Le Nuove Onde
"Quando mi hanno proposto di scrivere un libro sul Buddismo la prima sensazione è stata una grande gioia. Subito dopo sono arrivati tutti i dubbi. Come potevo io, una narratrice di storie, raccontare un pensiero così vasto e profondo come il Buddismo? Forse potevo basarmi su testi già scritti da altri, oppure raccontare la mia esperienza, quello che credo di avere compreso nei miei sedici anni di pratica? Potevo tirare dentro tutte le storie ascoltate dai praticanti, o riflettere su cosa significa per me essere buddista, il posto che questa disciplina occupa nella mia vita? Forse, mi sono detta, un punto di partenza potrebbe essere questo, provare a raccontare cos'è il Buddismo a chi non ne sa niente partendo dalla mia storia e da quella di tanti amici che hanno trasformato le loro sofferenze e inadeguatezze grazie all'incontro con la pratica e il pensiero buddista. Ecco, per me forse questa è la maniera più diretta e sincera di offrire ai miei lettori un'occasione di avvicinarsi alla grande saggezza del Budda per trovare la felicità dentro la propria vita. Spero di incoraggiare chi mi leggerà, e chiedo scusa da subito per tutti i miei limiti e le mie approssimazioni!" Rossana Campo
Piccola storia del corpo Di Paolo Paolo - Perrone, 2013 - Le Nuove Onde
Lungo i secoli il mondo guarda al corpo con occhi diversi. Esaltato, umiliato, respinto, osservato. La modernità lo esplora fino alla repulsione. Nel romanzo e nel racconto, così come nell'arte figurativa, il corpo si presenta come ricettacolo misterioso, luogo di una sosta affaticante, sede del desiderio e dell'attesa, compagno indivisibile, imprevedibile nemico. È un viaggio nel corpo, questo libro. È l'esito di un'attenzione partecipe a un folto gruppo di scrittori e artisti tra Otto e Novecento, con qualche incursione in un tempo più remoto. Da Lawrence a D'Annunzio a Moravia, da Landolfi a Calvino e, nell'arte, da Manet a Marina Abramovic, da Schiele a Lucian Freud, con un'andatura libera, fluida, in empatia con le opere percorse e interrogate, "Piccola storia del corpo" fa confluire il pensiero e l'analisi in narrazione: come accade alla critica che accosta il lettore e lo trattiene. Ne viene uno svelamento e una crescita: forse la riappropriazione di un limite che è anche il primo dei doni.