Perrone Libri
Libri editi da Perrone pubblicati nella collana Passaggi Di Dogana Italia Settentrionale
Prossime uscite della collana Passaggi Di Dogana
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788860048561 A Trieste. Passeggiate letterarie
- 9788860048516 A Lisbona con José Saramago. Giro della città in 80 storie
- 9788860048509 A Pisa con Mary Shelley. Paesaggi di una donna libera
- 9788860048493 In Scozia con Harry Potter. Da Edimburgo alle Highlands, tra magia e realtà
- 9788860048486 A Roma con Francesco Totti. Una città, mille volti e un solo capitano
- 9788860048479 A Londra con Freddie Mercury. Puoi essere tutto ciò che desideri
- 9788860048264 In Brasile con Jorge Amado
- 9788860048257 In Abruzzo con Natalia Ginzburg
La Genova di De Andrè Malatesta Giuliano - Perrone, 2019 - Passaggi Di Dogana
Città verticale, sempre in eterna lotta con gli spazi, diffidente con i forestieri, culturalmente luterana e al tempo stesso cosmopolita, Genova cominci a rimpiangerla solo dopo che te ne sei andato. Ne era consapevole Fabrizio De André, che l'ha sempre considerata casa sua, non solo il luogo delle sue radici e della sua giovinezza. Così, ad un certo momento, aveva deciso di farvi ritorno come quei marinai che, dopo essere stati costretti a spendere tutta la propria esistenza altrove, sentono il bisogno di lasciare andare gli ormeggi e di rimettere i piedi a terra. Proprio li ci accompagna Giuliano Malatesta, che ha ripercorso i trentacinque anni di vita genovese di uno dei più importanti cantautori italiani, raccontando alcune sue amicizie, quella tanto intensa quanto fugace con Luigi Tenco e quella impossibile con il poeta Riccardo Mannerini, ricordando gli esordi sul palcoscenico o le peregrinazioni notturne in quei carrugi che il suo mentore Remo Borzini chiamava "fossili di storia patria", e facendo parlare i vecchi amici, i pochi rimasti, ben felici di rievocare, tra una partita a cirulla, una battuta di pesca e una versione scanzonata della Canzone di Marinella, antiche storie di quella che era una volta la meglio gioventù genovese. Con la piccola ambizione di provare a ricostruire anche il clima culturale di un'epoca di quella che, al di là delle apparenze, fu davvero una città-laboratorio.