Persiani Libri
Libri editi da Persiani pubblicati nella collana Saggistica Storia dell’arte: stili artistici
Prossime uscite della collana Saggistica
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282493062 Il femminismo è per tutti. Una politica appassionata. Nuova ediz.
- 9791282493055 Jin Jiyan Azadi. Vol. 2: Autonomia e organizzazione delle donne
- 9791282493048 Jin Jiyan Azadi. La rivoluzione delle donne in Kurdistan. Vol. 1
- 9791282493031 Dieci miti su Israele
- 9791281300033 Mitologie felici. Vol. 2
- 9791255994886 Il testamento dell'anima
- 9791254782637 Rudolf Steiner
- 9788899156244 Interventi psico-sociali contro il bullismo
- 9788898827336 Idioti dell'orrore. Indagine su stragisti di massa e subculture digitali
- 9788898620739 Gli ideologi di Mussolini
Avvenire delle città. Considerazioni sulla scienza tecnica, sulla politica sociale e sull'arte urbana Bragaglia Alberto - Persiani, 2015 - Saggistica
Alberto Bragaglia, il "pictor philosophus" dell'avanguardia italiana, è stato di recente grandemente rivalutato dalla critica internazionale. Il libro esce in occasione del trentennale della scomparsa. Nato a Frosinone nel 1896, da una "dinastia" di artisti, Alberto Bragaglia vide per decenni offuscata la propria fama da quella assai più facile di cinematografari, fotografi e teatranti, che pure molto dovevano alle sue idee rivoluzionarie e geniali. Oggi, dopo i saggi di Giuseppe Selvaggi e Franco Simongini, di Toni Bonavita e Mario Verdone, è noto che la "mente" di tutto quel movimento artistico che storicamente fu definito "bragagliesco" era Alberto (il "braccio", il fratello maggiore Anton Giulio, il primo a riconoscere nei propri scritti la priorità assolute del pictor-philosophus). Dopo aver insegnato per oltre quarant'anni Filosofia e Storia nel licei romani, e dopo aver collaborato per decenni a riviste e giornali specializzati, i suoi dipinti giovanili, le tele surrealiste e i "fogli meravigliosi" (definizioni di Guzzi e Bonavita) tornarono ad affascinare quali autentici capolavori dell'Astrattismo (sua l'invenzione, nel 1919, della Policromia Spaziale Astratta, della quale si occupa anche il fratello Anton Giulio Bragaglia nel suo libro più famoso, Del Teatro teatrale), sorprendendo per la freschezza e per la coerenza di settant'anni di pittura.