Persiani Libri
Libri editi da Persiani pubblicati nella collana Smalti E Cammei Letteratura teatrale
La tragedia di Locrino Shakespeare William Poma C. (Cur.) - Persiani, 2016 - Smalti E Cammei
A lungo si è discusso sulla paternità shakesperiana della Tragedia di Locrino, leggendario re britannico. Questa nuova traduzione integrale, ottenuta grazie ad un approfondito studio del testo originale, ne mette in luce nuovi inediti aspetti. Quali sono gli elementi di matrice prettamente shakesperiana? Cosa rende questa tragedia un'opera di fatto ambigua? Partendo dalle iniziali W. S. su di un frontespizio "quanto mai discreto e quasi timido", viene indagato, e in qualche modo svelato, il mistero che si nasconde dietro alla presunta pluralità di autori dell'opera. Grazie alle interessanti osservazioni storiche e mitologiche del curatore è possibile immergersi in una lettura piacevole e fluida, composta da tutti quegli elementi ricollegabili al più famoso ed amato drammaturgo inglese.
Adelchi Manzoni Alessandro Panetta M. (Cur.) Tinti L. (Cur.) Raimondi E. (Cur.) - Persiani, 2022 - Smalti E Cammei
L'Adelchi di Alessandro Manzoni viene pubblicato per la prima volta nell'ottobre del 1822. Com'è noto, la tragedia è ispirata alla vicenda storica della caduta dei Longobardi ad opera dei Franchi, in seguito al ripudio di Ermengarda da parte di Carlo Magno, e della successiva vendetta messa in atto da Desiderio, re dei Longobardi. Come accade in tutta la produzione di Manzoni, il contesto storico e politico influenza notevolmente anche questa tragedia, che anticipa alcuni motivi che troveranno piena espressione nel capolavoro dei Promessi sposi, nel quale un ruolo centrale verrà attribuito alla Divina Provvidenza. Lo sottolinea l'illustre critico Ezio Raimondi nel saggio che apre questa edizione, che ha il pregio di rispecchiare la volontà dell'autore, presentando uno di seguito all'altro le Notizie storiche, l'Adelchi e il Discorso sopra alcuni punti della storia longobardica in Italia, come accadeva appunto nell'edizione Ferrario del 1822. Con un saggio di Ezio Raimondi e il Discorso sopra alcuni punti della storia longobardica in Italia.