Petite Plaisance Libri
Libri editi da Petite Plaisance pubblicati nella collana Egeria Letteratura: storia e critica
Il fuoco e la rosa. I «Quattro quartetti» di Eliot. Studi su Eliot Guidacci Margherita - Petite Plaisance, 2006 - Egeria
Il fuoco e la rosa. I «Quattro quartetti» di Eliot. Studi su Eliot - Petite Plaisance
Specularmente. Lettere, studi, recensioni Guidacci Margherita Pieracci Harwell Margherita Rabatti I. (Cur.) - Petite Plaisance, 2016 - Egeria
Margherita Guidacci ricorda così l'incontro con Margherita Pieracci Harwell, avvenuto a Firenze il 25 agosto 1988: "A Firenze mi aspettava una mia amica che vive ed insegna in America e che perciò posso rivedere solo durante l'estate, quando torna in Italia in vacanza. Se il mio sogno americano non fosse tramontato, l'avrei rivista anche nel giro che dovevo fare fra un mese circa in alcune Università statunitensi fra le quali, naturalmente, era inclusa anche la sua (che è Chicago); ma almeno ci siamo riviste ieri. È una donna molto sensibile e intelligente e ha scritto su di me alcune delle pagine più penetranti che mi sia capitato di leggere. Ci vogliamo bene anche perché abbiamo fra di noi una certa "specularità" e quando ci salutiamo, ci par di salutare l'eco".
Le strade di Jack London Roffeni Alessandro - Petite Plaisance, 2026 - Egeria
La strada di Alessandro Roffeni si incrocia con quella di J. London per la prima volta nel 1976. Pur ammirandolo per "Il richiamo della foresta" e "Zanna bianca", furono "Martin Eden", "Il lupo di mare" e "Il tallone di ferro" che portarono Roffeni a scoprirne la sua opera sociologica e memorialistica, legata al suo impegno politico a favore del movimento socialista e della classe operaia, che ne faceva un compagno ideale per il giovane lettore che già negli anni Settanta del Novecento propose a Guanda la traduzione di The Road. Negli anni Ottanta cura per Sugarco "Il Rosso - Racconti della Polinesia" e "In un paese lontano". Nel 1994 offre a Bompiani la curatela di una silloge della narrativa breve di London. Oggi, 2026, il giovane ottantenne appassionato londoniano rinnova il suo sodalizio con London: una nuova traduzione di "What Life Means to Me", corredata da una nota critica: questo breve testo in cui London professa la sua fede nel socialismo, difficilmente pubblicabile da solo, poteva efficacemente sostenere, in reciproca simbiosi, la raccolta delle riflessioni da lui sparse nel corso di tre decenni su questo compagno - eternamente giovane - della sua e nostra giovinezza.