Piemme Libri
Libri editi da Piemme pubblicati nella collana Saggi Pm Economia
Marx a Wall Street. Il capitalismo finanziario e le sue truffe Fusaro Diego - Piemme, 2025 - Saggi Pm
Proletari di tutto il mondo unitevi! Questo libro deve diventare la Bibbia degli anticapitalisti, degli umanisti e dei marxisti del XXI secolo. In un'epoca di forti polarizzazioni, nuovi ordini mondiali, tensioni internazionali e sconfitte politiche altisonanti, questo libro induce il lettore a una riflessione profonda sul mondo in cui viviamo. Diego Fusaro, infatti, torna sul tema che più di tutti lo rende riconoscibile come studioso in Italia e nel mondo: Karl Marx e il capitalismo di oggi. Lo "spettro di Marx" seguita ad aggirarsi minaccioso tra le rovine del desolato paesaggio post-1989, e resta la guida imprescindibile e il sismografo irrinunciabile per cartografare le contraddizioni che costellano il nostro presente. "Marx a Wall Street" indaga criticamente il nuovo capitalismo finanziario che si è venuto contraddittoriamente delineando a partire dagli anni Ottanta del "secolo breve" e che si è rafforzato con la marcia trionfale della globalizzazione liberal-finanziaria, fino a questi ultimi anni (e a maggior ragione oggi che, con la vittoria di Trump, entra in una nuova e sofisticata fase). Un libro ricco di analisi, teorie e suggestioni interpretative che danno forma e concetto ai tentativi di resistenza che la politica prova o dovrebbe provare a costruire, perché «l'utopia non è la coscienza astratta e individuale dell'"anima bella" che anela alla sua "fetta di cielo", ma è, al contrario, la stoffa di cui è intessuta la realtà stessa come storia e come possibilità. Il programma di ricerca e il progetto di emancipazione di Marx continuano a essere una stella polare nel deserto del nostro presente».
Democrazia sotto assedio. La politica economica del nuovo capitalismo oligarchico. 50 brevi lezioni Brancaccio Emiliano - Piemme, 2022 - Saggi Pm
Da Trump a Biden, da Conte a Draghi, dall'effimera rivolta populista all'entusiasmo per il "governo dei migliori", tutto sembra ogni volta cambiare affinché nulla in fondo cambi. Si modificano le parole chiave, le alleanze e le alchimie politiche, ma la sostanza della politica economica resta immutata. Mentre le contraddizioni della crisi pandemica, climatica e sociale si aggravano, la necessità di una "rivoluzione" di sistema torna sorprendentemente attuale. Emiliano Brancaccio raccoglie 50 brevi lezioni sull'ideologia che ispira le scelte politiche del nostro tempo: dai giochi pericolosi di una finanza fuori controllo all'assalto al mondo del lavoro; dalle controversie sulla moneta unica alle ragioni profonde del declino italiano; dall'ascesa del "liberismo xenofobo" alle conseguenze economiche della pandemia. Sullo sfondo, una tendenza oligarchica che Marx aveva previsto e che i dati oggi dimostrano: nel mare del capitalismo contemporaneo i pesci grandi fagocitano i pesci piccoli, e così il potere si concentra nelle mani di un numero sempre più ristretto di padroni dell'universo. Dietro la retorica dei "competenti", la democrazia è sotto assedio: lo ammette anche Daron Acemoglu, tra i più noti economisti mainstream al mondo, con cui Brancaccio dialoga in un fecondo dibattito che ispira la parte finale del libro.
Costruire un mondo comune. E Dio non benedisse la proprietà privata Giraud Gaël - Piemme, 2025 - Saggi Pm
Conflitti, tensioni nazionali e internazionali, aumento dei costi delle materie prime, povertà, migrazioni, crisi politiche, economiche e sociali. Il nostro mondo è vessato ogni giorno da problemi che ci riguardano tutti, e che paiono sempre sul punto di deflagrare in qualcosa di ancora più grande e, forse, irreversibile. Eppure, sembra che noi esseri umani, piuttosto che invertire i processi quando siamo ancora in tempo, ci ostiniamo ad aspettare un punto di non ritorno prima di mobilitarci e agire davvero per il bene comune. E la crisi ambientale non fa eccezione: il disastro ecologico è già iniziato, i suoi effetti sono tutt'intorno a noi, anche se fingiamo di non vedere. Invece, ci dice Gaël Giraud, è ora di aprire gli occhi e trovare risposte concrete a una serie di domande fondamentali: come possiamo affrontare le straordinarie sfide poste dalle crisi causate dalla distruzione del nostro habitat? Cosa c'entra il concetto di proprietà privata con l'emergenza climatica? È tempo di mettere in discussione la sovranità degli Stati nazionali? Come possiamo lavorare insieme per costruire le istituzioni internazionali che ci permetteranno di prenderci cura dei nostri beni comuni? In questo suo libro-manifesto, Giraud procede a un'analisi esaustiva e illuminante della delicata situazione globale, delle cause che ci hanno portato fin qui e delle possibili soluzioni. Coniugando le sue due anime di economista e teologo, l'autore esplora la realtà anche alla luce degli insegnamenti evangelici e della tradizione cristiana: proprio nella Bibbia, suggerisce, è celata la risposta alla «policrisi» che minaccia il nostro pianeta.