Pisa University Press Libri
Libri editi da Pisa University Press pubblicati nella collana Didattica E Ricerca Saggi E Studi EUROPA
A destra, oltre la destra. La cultura politica del neofascismo italiano, 1945-1995 Lenci Mauro - Pisa University Press, 2012 - Didattica E Ricerca. Saggi E Studi
La cultura politica del neofascismo, nell'Italia della prima repubblica, è stata sovente descritta come un deserto dal quale emergevano solo poche figure notevoli e rari eventi degni di nota. L'immagine del deserto, di una landa desolata, è stata spesso evocata proprio dall'interno di quel mondo. Un mondo ed una cultura che ormai sono stati confinati, dall'evoluzione della politica italiana, sempre più, ai margini del sistema. Prima, quando il Msi si è trasformato nel 1995 in AN, un partito che è stato definito come moderato e conservatore, poi soprattutto nel momento in cui AN è andata a scomparire nel ventre molle del Pdl. Una palude che alla fine è riuscita a digerire e metabolizzare persino i residui elementi rimasti della cosiddetta "destra sociale" e dalla quale sono scampati solo pochi irriducibili. Questo libro mira a ricostruire, in estrema sintesi, la cultura politica della destra radicale dalla fine del secondo conflitto bellico sino al 1995, mettendo in risalto i contributi teorici più importanti e quegli episodi che hanno lasciato un segno tangibile nella storia neofascista. Una cultura politica, quella del neofascismo, che ha accarezzato continuamente la tentazione golpista, che ha vagheggiato improbabili soluzioni rivoluzionarie, senza rimanere insensibile alle sirene della violenza. Tutto questo nel segno di un'identità "altra" rispetto alla democrazia liberale borghese.
Scritture e scriventi in una città mediterranea. Pisa tra IX e XII secolo Rossi Maria Cristina - Pisa University Press, 2013 - Didattica E Ricerca. Saggi E Studi
Oggetto di questo libro è una tra le molte possibili storie che videro protagonista una grande città mediterranea. Pisa, nei secoli XI e XII. È la storia della cultura grafica di quella città, ripercorsa attraverso l'esame delle sottoscrizioni autografe apposte in calce ai documenti pubblici e privati. È un tentativo di ricostruire quel filo che lega le singole situazioni di scrittura e di valorizzarle nella loro specificità di fonte storica. I tre punti, distinti ma complementari, da cui muove questo studio sono lo scrivere, e cioè gli usi, le funzioni della scrittura, le pratiche sociali dello scritto; le scritture, intese come tipologie grafiche insegnate e diffuse ai vari livelli: e infine gli scriventi, gli uomini, cioè, che fecero uso dello strumento grafico, personalizzandolo e rendendolo vivo, adoperandolo nella vita di ogni giorno, in circostanze e maniere diverse, per rispondere alle esigenze più disparate. L'indagine materiale delle testimonianze fa emergere un quadro movimentato e complesso, in cui la scrittura ebbe un ruolo di assoluta centralità sia nella sua dimensione pratico-comunicativa sia in quella simbolica.