Polistampa Libri
Libri editi da Polistampa pubblicati nella collana Il Diaspro Filosofia
Lo stupore del bello. Lineamenti di una filosofia estetica Mancinelli Paola - Polistampa, 2008 - Il Diaspro
Il volume raccoglie una serie di saggi e si pone come spettro filosofico sul senso della bellezza, recuperando all'estetica una legittimità teoretica, in virtù di una rivisitazione del valore ontologico che essa assume e che si pone oltre ogni possibile moda. La bellezza in quanto categoria filosofica affonda, infatti, le proprie radici in un itinerario sapienziale che, da un lato evidenzia la grandezza del pensiero tendente all'ulteriorità, mentre dall'altro ne dice la sua mendicanza, la povertà che lo muove sempre verso orizzonti inediti. Proprio per questo motivo essa diviene, nel percorso di questi saggi, la questione di confine fra due discipline così simili per affinità elettiva e pure così autonome: filosofia e teologia. Sulla base di essa vengono, infatti rivisitate istanze come la corporeità e l'incarnazione, il rito nella sua simbologia antropologica e teologica, il linguaggio come opera di verità che, della bellezza, è sorella. Tuttavia, senza mai sconfinamenti, entrambe disegnano un paesaggio nuovo, denunciando come il pensiero filosofico sia un'immensa metafora che suggerisce l'indicibile e come il pensiero teologico si nutra di una continua analogia per evidenziare il senso della bellezza come rivelazione e ferita profondamente inferta nel tessuto della ragione tanto da guarirla proprio nella sua impossibilità di venir richiusa, anzi è proprio essa che, sbilanciando sull'altrove lo stesso pensiero, lo riconsegna alla sua dignità.
La polemica in Italia sul saggio di filosofia morale di Maupertius Verde Fabrizio - Polistampa, 2013 - Il Diaspro
Il grande scienziato e filosofo illuminista Pierre Louis Moreau de Maupertuis (1698-1759) fu uno dei pensatori più originali del XVIII secolo. La sua concezione di felicità, intesa come la quantità di beni restanti una volta eliminati tutti i mali, contenuta nell'Essai de philosophie morale del 1749, diede origine a un'aspra polemica tra il teologo domenicano Casto Innocente Ansaldi e il filosofo Francesco Maria Zanotto. Quest'ultimo nel suo Ragionamento (1749) rifiutava la premessa edonistica su cui si basava l'Essai, insistendo sulla eterogeneità dei piaceri che impediva il calcolo maupertuisiano e negando la troppo rigida distinzione tra soluzione stoica e soluzione cristiana della vita morale. L'analisi di Fabrizio Verde, condotta con stile erudito e rigoroso, ricostruisce tutti gli aspetti di una "contesa" che tra il 1754 e il 1757 arrivò ad appassionare molti illustri scrittori e pensatori dell'epoca.