Polistampa Libri
Libri editi da Polistampa pubblicati nella collana Libro Verita Biografie generali
Oriana Fallaci. Morirò in piedi Nencini Riccardo - Polistampa, 2007 - Libro Verità
Oriana Fallaci ebbe pochi amici. Fra questi Riccardo Nencini, protagonista della politica toscana e da tempo apprezzato scrittore. Nencini passò con la grande giornalista, poco prima della sua morte, un'intera giornata. Fumarono molto, soli in una piccola camera a Firenze. Si dissero molte cose, ma soprattutto fu la Fallaci a parlare. Nencini ripercorre quel loro ultimo incontro, momento dopo momento, senza tradire nulla di quello che gli fu detto. La Fallaci ci parla del suo rapporto con l'Alieno, come lei stessa chiamava il cancro che poi la uccise, del desiderio di morire a Firenze, in quella stanza da cui si vede l'Arno e dove durante la Seconda Guerra Mondiale era rimasta con suo padre partigiano. Discutono di tutti quei temi che sempre infiammarono l'anima di questa "meravigliosa, temibile e vanitosa creatura" come la definì Giuliano Ferrara: l'Occidente, l'Islam, le moschee, il ruolo degli Usa e dell'Europa. Nei suoi ultimi giorni la Fallaci appare come sempre è stata: tagliente, austera, decisa. Eppure, capace al contempo anche di sorprendenti tenerezze, di toccanti, inaspettati momenti di fragilità. Nencini ci rivela una Fallaci per molti aspetti ancora inedita, privata, il ritratto di una donna corrosa dalla malattia eppure, come sempre, libera e spavalda: "Sono alla fine, Riccardo, e voglio morire a Firenze. Ed ora ci siamo. Ma morirò in piedi, come Emily Brontë".
Oriana Fallaci. I'll die standing on my feet. Ediz. inglese Nencini Riccardo - Polistampa, 2008 - Libro Verità
Oriana Fallaci. I'll die standing on my feet. Ediz. inglese - Polistampa
Una vita seduto. Una storia vera Cresti Gianfranco - Polistampa, 2008 - Libro Verità
Gianfranco Cresti, colpito alla nascita da paralisi celebrale spastica, racconta in questo breve e intensissimo libro la sua difficile esperienza di uomo diversamente abile, costretto a stare seduto in carrozzina per la vita: il suo diario è un'attenta e minuziosa ricostruzione di tutte le sofferenze e i disagi patiti per le limitazioni del proprio corpo, ma è anche un'amorosa riflessione sulla necessità di vivere, qualunque sia il grado di libertà e di espressione che si possiede. Non abbandonandosi mai alla disperazione, in queste pagine Cresti trasmette tutto il suo spirito deciso e coraggioso, quello stesso spirito che lo farà innamorare di una donna, Assunta, che diventerà la compagna della vita, la moglie che da anni lo affianca nel suo cammino.