Ponte Alle Grazie Libri
Libri editi da Ponte Alle Grazie pubblicati nella collana Saggi Servizi sociali, assistenza sociale e criminologia
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259973092 L'altro selvaggio. Una prospettiva onto-ecologia
- 9791259972958 La grammatica del non detto. Linguaggio, significato, comunicazione
- 9791259972224 Giosafat Barbaro. Un grande testimone del crepuscolo veneziano
- 9791259971821 Dorothy Day. Profezia dell'ecologia integrale
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9791255822356 La prudenza di osare. Aristotele, Ulisse e il coraggio dell'azione
Il perdono responsabile. Perché il carcere non serve a nulla. Nuova ediz. Colombo Gherardo - Ponte Alle Grazie, 2020 - Saggi
La gran parte dei condannati a pene carcerarie torna a delinquere; la maggior parte di essi non viene riabilitata, come prescrive la Costituzione, ma semplicemente repressa, e privata di elementari diritti sanciti dalla nostra carta fondamentale - come ne vengono privati i loro cari; la condizione carceraria, per il sovraffollamento, la violenza fisica e psicologica, è di una durezza inconcepibile per chi non la viva, e questa durezza incoraggia tutt'altre tendenze che il desiderio di riabilitarsi; la cultura della retribuzione costringe le vittime dei crimini alla semplice ricerca della vendetta, senza potersi giovare di alcuna autentica riparazione, di alcuna genuina guarigione psicologica. È possibile pensare a forme diverse di sanzione, che coinvolgano vittime e condannati in un processo di concreta responsabilizzazione? Gherardo Colombo indaga le basi di un nuovo concetto e di nuove pratiche di giustizia, la cosiddetta giustizia riparativa, che lentamente emergono negli ordinamenti internazionali e nel nostro. Pratiche che non riguardano solamente i tribunali e le carceri, ma incoraggiano un sostanziale rinnovamento nel tessuto profondo della nostra società: riguardano l'essenza stessa della convivenza civile. Prefazione di Luigi Manconi.
Il boss dei boss. La vera storia di Bernardo Provenzano Longrigg Clare - Ponte Alle Grazie, 2008 - Saggi
"Aveva il sorriso di uno che la sa lunga, come volesse dire: 'Pensate di aver vinto, ma non è così. La mia cattura non cambia nulla. Cosa Nostra non è sconfitta'." In questo modo un poliziotto rievoca il primo contatto con Bernardo Provenzano l'11 aprile 2006, dopo quarantatré anni di latitanza e tredici alla guida di Cosa Nostra. Ma chi era stato, e chi è davvero oggi, l'uomo dimesso e provato che quel giorno il mondo intero vide sbucare - lui, fra i criminali più ricchi e potenti - da una rudimentale casupola di campagna? Chi è l'uomo che con i suoi pizzini ha tenuto per anni in scacco le più sofisticate tecnologie d'intercettazione? L'uomo che all'inizio della sua carriera era soprannominato "il Trattore" ("dove passa lui non cresce più l'erba", disse un pentito) ma divenne poi "il Ragioniere" le cui doti di abile mediatore salvarono Cosa Nostra dallo scioglimento? L'uomo che nel suo capannone-macello sciolse decine di avversari nell'acido ma che è stato un padre e un compagno delicato e devoto, capace contro ogni tradizione di indirizzare a una vita onesta i propri figli maschi? Un uomo che sembrava finito e invece, come si è scoperto negli ultimi mesi, continua a trasmettere pizzini?