Priuli Verlucca Libri

Libri editi da Priuli Verlucca pubblicati nella collana I Licheni Asia

Solitudine bianca. La mia lunga strada al Nanga Parbat libro
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LIBRO   9788880688914

Solitudine bianca. La mia lunga strada al Nanga Parbat Messner Reinhold   -  Priuli & Verlucca, 2018  -  I Licheni

Nanga Parbat è una parola sanscrita e significa «montagna nuda». I più grandi alpinisti hanno perso la vita sui poderosi ghiacciai e sugli speroni di roccia di questo Ottomila, il più temuto fra tutti. Nel 1970 per la prima volta Reinhold Messner si è trovato di fronte alla «montagna nuda». Anche se alla fine ne ha realizzato la traversata, da tutti ritenuta impossibile, si è allontanato dal Nanga sconfitto: il fratello Günther venne infatti travolto da una valanga durante la discesa e solo nella primavera del 2004 l'analisi del DNA di un osso ritrovato sulla montagna ha dimostrato che effettivamente il fratello ha perso la vita alla base della parete Diamir, dopo la traversata compiuta da entrambi, come Messner ha sempre affermato. Per questo nessun'altra montagna come il Nanga Parbat rappresenta per Reinhold Messner l'indissolubile legame fra dolore e destino. Vi ritorna spesso, per cercare il fratello e trovare risposte alle sue domande e nel 1978 realizza l'impresa più ardita di tutta la sua carriera alpinistica: la solitaria alla vetta. "Solitudine bianca" è il racconto personalissimo di Reinhold Messner sul Nanga Parbat, la montagna che lo ha reso ciò che è.

€ 19.50 € 18.53
LIBRO   9788880689041

Le notti stellate del Karakorum. Nuova ediz. Jelincic Dusan   -  Priuli & Verlucca, 2006  -  I Licheni

Nel 1986 scalare un ottomila è ancora un'impresa straordinaria, riservata ad alpinisti affermati, come Reinhold Messner, che sta per toccare l'apice della fama con il record dei quattordici giganti himalayani. Già per questo è del tutto inconsueta la storia del giornalista triestino che riesce a scalare un ottomila del Karakorum, affiancando alpinisti sloveni del calibro di Torno e Cesen e Silvo Karo. Ma in più, Jelincic diventa testimone della famosa estate dell'86 sul Baltoro, un'infernale girandola di maltempo e disgrazie in cui perisce tra i tanti Renato Casarotto. Calcata la vetta del Broad Peak, Jelincic e il compagno Stangelj rimangono bloccati dalla tempesta, da cui si salvano per puro miracolo, mentre sul vicino K2 quella stessa tempesta miete cinque vittime. Questo resoconto antieroico e da alpinista qualunque, uscito in sloveno nel 1990, svela i risvolti dell'esperienza estrema con un'intensità umana ignota agli eroi dell'himalaysmo. Prefazione di Nives Meroi.

€ 18.00
disp. incerta
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