Progedit Libri
Libri editi da Progedit pubblicati nella collana Tempi Liberi LETTERATURA E STUDI LETTERARI
In biblioteca fra i libri, nella tarda estate scorsa Dioguardi Gianfranco - Progedit, 2021 - Tempi Liberi
La calda estate del 2021 ha indotto l'autore a momenti di meditazione sui libri e sulle biblioteche, magici luoghi di lettura e consultazione. In particolare, ha rivisitato la sua personale biblioteca divenuta adulta e resa pubblica nei nuovi locali del Politecnico di Bari, dove è stato per oltre trent'anni docente ordinario di Economia e organizzazione aziendale. Si è così soffermato sui tanti libri rari e inusuali acquistati nel corso di una vita dedicata alla diffusione del sapere attraverso la sua Fondazione, istituita nel novembre 1991. Ha rimeditato sui tanti libri da lui scritti sia di carattere tecnico e scientifico sia di varia civiltà, sempre con l'ansia di coniugare le due culture, scientifica e umanistica. E quando poi l'estate del 2021 si è spenta nelle rimembranze dell'autunno, ha tracciato un diario delle esperienze che hanno segnato la sua esistenza, ribadendo l'importanza delle biblioteche e dei libri in esse custoditi per mitigare gli effetti dirompenti dell'era digitale.
Nella crepa di un muro. Sciascia, Moro e la Puglia Motta A. (Cur.) - Progedit, 2021 - Tempi Liberi
«Ieri sera, uscendo per una passeggiata, ho visto nella crepa di un muro una lucciola. Non ne vedevo, in questa campagna, da almeno quarant'anni». Così inizia "L'affaire Moro". Sciascia scende, come una lucciola, nella crepa che si è aperta d'improvviso nella vita di Moro una mattina di primavera e ne illumina dal di dentro la tragedia dell'uomo solo. Moro è stato il personaggio che l'ha cambiato, ma tanti e robusti sono i fili che legano Sciascia alla terra di Puglia: da Vito Laterza (l'indimenticabile editore del romanzo "Le parrocchie di Regalpetra") a Vittorio Bodini, da Tommaso e Vittore Fiore a Giuseppe Giacovazzo, da Domenico Cantatore a Lisetta Carmi, da Tommaso Di Ciaula a Raffaele Nigro, da Renato Candida a Gianfranco Dioguardi. In un saggio a più voci, questa Puglia lontana è ricostruita da Antonio Motta con irresistibile passione.
Leonardo Sciascia. La memoria, la nostalgia e il mistero Motta Antonio - Progedit, 2018 - Tempi Liberi
Antonio Motta è stato particolarmente legato a Leonardo Sciascia. Tutti i racconti sgorgano dalla sua memoria con vivacità: Motta mescola voci, interviste, incontri, che si sono accumulati nella frequentazione dell'autore del "Cavaliere e la morte". Il suo è un viaggio intorno a una grande passione per i libri dello scrittore siciliano, ma è soprattutto un libro di nostalgia dove in filigrana affiora nitido il legame di Sciascia con la sua terra. Sciascia fu uno scrittore - forse il più coraggioso, enigmatico, inquieto del secondo Novecento - anche di incontri trasversali con altri scrittori e artisti che rivivono nelle pagine di questo libro: da Luigi Pirandello a Jorge Luis Borges, da Giuseppe Antonio Borgese a Carlo Levi, da Alberto Moravia a Gesualdo Bufalino, da Roberto Roversi a Bruno Caruso, da Fabrizio Clerici a Giorgio de Chirico, da Federica Galli a Renato Candida.