Prospettiva Editrice Libri
Libri editi da Prospettiva Editrice pubblicati nella collana Lettere Italia
Prossime uscite della collana Lettere
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788877687494 Lettere a Sergio Escobar
La fiera delle vacche. Le elezioni amministrative di Civitavecchia 2012 viste da chi ha fatto le domande Marucci Fabio - Prospettiva Editrice, 2012 - Lettere
"Prendere a sassate i balconi del potere è per me una cosa irresistibile: l'ho sempre fatto, senza tuttavia sconfinare nell'irriverenza o nella fanghiglia di argomenti elaborati al solo scopo di screditare e demolire per il gusto di emergere o per l'ingordigia di fare cassa. Questa volta le esperienze di un giornalista di provincia si sono trasformate in un instant book dai tratti satirici. Ho raccontato quello che ho vissuto e che l'elettore medio forse neppure immagina. Qualcuno avrebbe voluto i nomi di questo o quel candidato, che non a caso ho omesso, concentrandomi invece sugli aspetti "sociologici", sicuramente più interessanti e stimolanti. Lascio a chi legge la facoltà di usare l'immaginazione e di fare le associazioni che ritiene più opportune. Non saranno certo queste poche pagine a confondere le idee o a condizionare l'opinione di chi tra l'altro si è già espresso. Stima e disistima sono concetti regolati da rapporti personali o da esperienze indirette che un capitolo di un libro non potrà mai scalfire."
Storie di giovani di marca. Le marche raccontate dai giovani Graziosi V. (Cur.) - Prospettiva Editrice, 2012 - Lettere
Storie di giovani di marca. Le marche raccontate dai giovani - Prospettiva Editrice
Storie della mitologia greca, intrighi e vicende in Sicilia Marletta Agata - Prospettiva Editrice, 2011 - Lettere
Agata Marletta ci ripropone le storie mitologiche ambientate in sicilia, ma aggiungendo un tono ironico che allieta la lettura. La morale è connaturata con la genesi dell'opera: "L'amore vince sopra ogni cosa.""Nell'isola incantata, cullata dal mare, dove maturano i limoni e le arance diventano dorate, nel verde degli ulivi e dell'alloro, nei boschi e nelle pianure verdeggianti dove il vento profuma di zagara e di mandorlo in fiore, gli anziani marinai che abitavano ad Acitrezza, all'ombra del nespolo, mentre rammendavano le reti da pesca, raccontavano convinti ai giovani pescatori, storie e leggende a loro tramandate. All'epoca, la Sicilia, era abitata da uomini comuni e da giganti alti oltre cinquanta canne. Questi mostri, chiamati Ciclopi, rozzi e selvaggi, vivevano nudi nelle caverne oscure dell'Etna. Con le barbe lunghe sino ai ginocchi, pungenti come il roveto e i capelli ispidi come il crine, gli coprivano il fondoschiena. Si sfamavano di carne di orsi e di lupi e il loro modo di fare era goffo come quello delle scimmie.Gli uomini comuni, alti una canna e mezza, abitavano nelle pianure. Si nutrivano di carne cruda, di pesce e di frutta."