Psiconline Libri
Libri editi da Psiconline pubblicati nella collana Punti Di Vista Psicologia dell'educazione
Prossime uscite della collana Punti Di Vista
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791223282595 Mille giri del mondo
- 9791222334035 Renato Serra. «Parzialità appassionante»
- 9791222333717 Sganciarsi dalla norma
A piccoli passi. La rivoluzione della formazione Ianniello Fabio - Psiconline, 2017 - Punti Di Vista
Il testo, frutto di circa cinque anni di ricerche, esperienze ed approfondimenti sul tema della formazione, in diversi ambiti e contesti, si propone di fornire al lettore una metodologia pragmatica e funzionale alla realizzazione di interventi formativi efficaci sia in ambito scolastico che extrascolastico. In tale cornice di riferimento l'autore illustra tutta una serie di esercizi, tecniche e strumenti elaborati nel corso degli anni, nella convinzione che "non c'è miglior teoria di una buona pratica". Il metodo proposto nel manuale si è sviluppato nell'ambito del progetto OPEN acronimo di Officina di Progetti Educativi Nonformali, un progetto di promozione sociale di territori svantaggiati realizzato attraverso attività di formazione non convenzionali, rivolte a bambini ed adolescenti dai nove anni in su. A dieci anni di distanza dalla fondazione del primo tentativo di rivoluzione sociale a partire dalla formazione, l'autore ha deciso di mettere nero su bianco le tecniche e gli strumenti sperimentati in prima persona durante svariati training di formazione ed applicati con successo al contesto di riferimento che è quello di un territorio pervaso dalla (non) cultura del disimpegno, del sopruso e della criminalità quale quello di Casal di Principe in provincia di Caserta.
La meditazione nel percorso educativo. Suggerimenti per genitori, insegnanti, educatori Belacchi Catia - Psiconline, 2010 - Punti Di Vista
Educare non è soltanto portare il bambino al rispetto dell'altro e fargli acquisire conoscenze e competenze. Educare è prioritariamente portarlo al centro di sé, è farlo emergere a tutto campo mettendolo a contatto non soltanto con la sfera intellettiva ma anche con quella corporea, emotiva e spirituale. La scuola ha sempre privilegiato l'aspetto intellettivo a discapito del resto e così è successo e succede in famiglia; la televisione poi gioca un ruolo davvero subdolo nei confronti del bambino perché gli propina programmi vuoti che rispecchiano "valori" esteriori e superficiali propri del mondo degli adulti, lo rende passivo fruitore di storie e programmi decisi per lui da altri e inoltre lo usa come consumatore privilegiato pubblicizzando come indispensabili oggetti veramente effimeri. L'educazione oggi ha ancora senso e la società può avere speranza di cambiamento se si inverte la tendenza finora intrapresa, vale a dire se si mette il sé del bambino, ma anche dell'adolescente, al centro del processo educativo, sia in famiglia sia a scuola.