Psiconline Libri
Libri editi da Psiconline pubblicati nella collana Strumenti Psicologia della famiglia
Prossime uscite della collana Strumenti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788815397393 Neuropsicologia dell'età evolutiva
- 9788815397256 Diritto delle amministrazioni pubbliche. Una introduzione
- 9788815397232 Distributed Ledger Technology, cripto-attività e mercato finanziario. La tutela del consumatore o detentore al dettaglio
- 9788815390097 Giustizia costituzionale. Vol. 2: Oggetti, procedimenti, decisioni
La cura dei distacchi Secco Silvano - Psiconline, 2014 - Strumenti
"L'essere umano oscilla costantemente tra la formazione di Legami e il Distacco. Il Distacco è un bisogno fondamentale, riconosciuto come uno degli elementi essenziali, universali per lo sviluppo della personalità. Per chiarire cosa si intende con il termine Distacco possiamo utilizzare due metafore. Proviamo ad immaginare un missile fermo sulla sua piattaforma che ha come obiettivo l'esplorazione di altri pianeti sparsi nell'Universo. Per iniziare la sua missione è importante che il missile decolli da una base sicura (= legame di attaccamento), ovvero per raggiungere ed esplorare i pianeti, il missile, deve staccarsi dalla base. Un'altra metafora, utile per comprendere la tematica del Distacco, può essere questa, provate a guardare il vostro viso ponendo il naso attaccato allo specchio per farvi la barba o truccarvi, non riuscite a vedervi. Per riuscire ad avere una visione completa del vostro viso o del vostro corpo dovete distanziarvi dallo specchio, dovete staccarvi, trovare, per usare un termine meno traumatico rispetto alla parola Distacco, una giusta distanza. Distacco significa quindi trovare la giusta distanza, non essere né troppo vicini né troppo lontani. Due sono le domande fondamentali alle quali si cercherà di trovare delle risposte: 'Come avviene il Distacco in una relazione umana?' e 'A cosa serve il Distacco?'.
Narrazioni familiari e adozione. Il ruolo degli operatori, insegnanti e genitori Paradiso Loredana - Psiconline, 2018 - Strumenti
Il libro presenta un modello psico-pedagogico e di lavoro sociale per l'accompagnamento del bambino e della famiglia adottiva nel percorso di narrazione familiare, dalla fase della tutela del minore nel momento della separazione/perdita dalla famiglia di nascita alla fase dell'abbinamento, dell'incontro della famiglia e della formazione dei legami familiari. A partire dalla comprensione del valore della narrazione come processo costitutivo delle relazioni familiari e dell'identità del bambino si presentano gli strumenti plico-socio-pedagogici e gli snodi narrativi determinanti per la formazione dell'appartenenza familiare. In questo itinerario si analizzano le modalità e le parole per raccontare la separazione dalla famiglia di nascita, le esperienze di maltrattamento e di abuso, gli strumenti per dar voce ai ricordi e alle emozioni del bambino, le fasi del racconto adottivo in funzione dell'età, da zero a tre anni, dai tre ai sei anni, dai sette ai dodici anni, nell'adolescenza e nell'età adulta. In questo modello il lavoro degli operatori sociali e dei genitori si affianca a quello degli insegnanti chiamati a progettare proposte didattiche e laboratori per raccontare la propria storia di vita: dai laboratori ludico-espressivi, al gioco simbolico, ai laboratori con la sabbia, all'espressione grafica, sino alla progettazione e realizzazione del Libro della storia della vita. Il testo si conclude con una riflessione sul tema del diritto alle informazioni sulla propria storia e all'etica della narrazione presentando un modello di Buone prassi per l'accesso alle informazioni che si ispira al principio del "best interest(s) of child". Prefazione di Barbara Ongari.
Lo psicologo in tribunale. Come effettuare una consulenza tecnica in separazioni, divorzi e affidamento di figli minori Manco Elisa - Psiconline, 2012 - Strumenti
Le separazioni conflittuali che coinvolgono i figli minori determinano, da parte del tribunale, l'attivazione di percorsi di valutazione psicologica detta "C.T.U." La consulenza concorrerà a sostenere il giudice nella comprensione delle competenze di ciascun genitore, dello stato e dei bisogni del bambino e alla definizione di modalità idonee di frequentazione tra il minore, il padre e la madre.