Qed Libri
Libri editi da Qed pubblicati nella collana Hyle Filosofia
Prossime uscite della collana Hyle
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281751385 Le forme della solitudine. Per un catalogo della solitudine
- 9791281751378 La carta del Carnaro. Anatomia di un'utopia libertaria
- 9791281751361 Counselling: risorsa per la scuola. Progetti e strategie
- 9791281751217 Titolo da definire
La visione del poeta. Un rimedio alle teorie del complotto, ai sovranismi reazionari, alla dittatura dell'algoritmo Comincini Andrea - Qed, 2025 - Hyle
La società contemporanea è divisa in due gruppi agguerriti: da una parte quelli che difendono il progresso, elencando tutte le grandiose conquiste a cui ci ha portati (i modernisti); dall'altra coloro che registrano il degrado della condizione umana attuale, le crescenti povertà, il nichilismo (antimodernisti) e imputano al turbocapitalismo tutti i disastri della società. Questo scontro, oltre che culturale, è soprattutto politico. Che strada percorrere per difenderci dalla solitudine delle nostre grandi città, dai mutamenti climatici, dal rischio di un disastro ecologico? Quale futuro per la filosofia? Può ancora avere senso pensare? E come? L'autore, dopo aver analizzato i punti di forza di chi sostiene la modernità e di chi preferirebbe tornare a scelte antimoderne, prova a proporre una via alternativa che non esclude le precedenti, ma le trasforma attraversandole. Solo una visione poetica del reale, soltanto attraverso una nuova azione ermeneutica sarà possibile guardare al futuro con rinnovata speranza. Attraverso le analisi di grandi autori (Novalis, Nietzsche, Heidegger e studiosi più recenti quali Monti, Fini, Colorni, De Benoist, ecc.) il saggio vuole ridisegnare una storia alternativa dell'azione politica. La salvezza dell'umanità non passa infatti attraverso formule trite e ritrite, ma reclama una nuova trasfigurazione del reale.
L'uomo perplesso. Viaggio negli abissi di Emil Cioran Vacca Nicola - Qed, 2025 - Hyle
Nicola Vacca torna con questo libro nel territorio dissacrante di Cioran, per rinnovare il suo patto con il disincanto, per dare voce a quell'ossessione che lo lega indissolubilmente alla parola estrema del filosofo nato alla periferia dimenticata dell'Europa. In queste pagine, la presenza dell'apolide non è uno sterile e fermo oggetto di studio, ma è un percorso, è uno scalare le vette della disperazione, sentire la vertigine sulla propria pelle e scegliere volontariamente di guardare verso il basso. Vacca raccoglie l'eredità squartante del suo interlocutore quando non lesina affondi letali al delirio degradante del mondo, quando attacca spietatamente il proprio tempo. Cioran è stato, nelle parole di Vacca, «l'unico che è stato capace di smascherare il Novecento e inchiodarlo alla croce della propria miseria» ed ecco il riverbero, lo specchiamento, il ribadire la diagnosi infausta per i tempi quanto mai cupi in cui ci troviamo a vivere.
Le forme della solitudine. Per un catalogo della solitudine Sabadello Emiliano - Qed - Hyle
Attraverso l'analisi di scene di film e di serie tv, di testi di brani musicali, di colonne sonore, di spettacoli teatrali e perfino della sigla di un cartone animato, con un linguaggio semplice e diretto, il testo si propone di indagare diverse forme della solitudine, per come si presentano oggi all'essere umano. Il centro argomentativo di questo libro è naturalmente la solitudine. Con una precisazione: in nessun caso si cede a facili e inutili discorsi su di essa, evitando generalizzazioni e banalità. Nei quindici capitoli (più la conclusione) che compongono il volume, si è cercato di perseguire due criteri di fondo: la chiarezza espositiva e la semplicità del linguaggio utilizzato. Grazie al filo rosso della solitudine, è stato possibile mettere in relazione esperienze apparentemente distanti come "C'era una volta in America" e "Cloverfield"; "Radio Clandestina" e "American Pie"; "Carlito's Way" e "Fargo" (la serie tv).