Quattroventi Libri
Libri editi da Quattroventi pubblicati nella collana Fuori Collana Stili artistici: dal 1960 circa
Prossime uscite della collana Fuori Collana
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282506021 Cronologia di una vita dal vivo
- 9791282485128 La grande meraviglia del Pollino. Ediz. illustrata
- 9791282485111 Il mondo è vostro. Crescere con l'intelligenza artificiale
- 9791282485104 Che emozione sei?
- 9791281956568 Radici di carta
- 9791281956490 La festa del mio temporale
- 9791281956483 Sicilia segreta. Atlante sentimentale dell'isola
- 9791281956346 Messina è una vertigine. Sopralluoghi e discorsi sul paesaggio
- 9791281936072 Il caso Charlie Kirk. Uno sparo dal buio
- 9791281936065 Robert Redford. Il romanzo della vita
La bellezza della terra. Premio nazionale Gentile da Fabriano De Finis Eros Frappi Luigi Pazzi Sandro - Quattroventi, 2020 - Fuori Collana
"Se si prende un paesaggio di quelli descritti da Henry David Thoreau - in questo caso un paesaggio composto o anche soltanto riplasmato con parole e frasi, in termini banali scritto - si capisce come anche un'ordinaria e però ben ordinata passeggiata nei campi o l'andare su e giù per viottoli più o meno impervi, induca a pensare a un'unità del creato e in congiunzione a una rinnovata fiducia tra gli uomini e la natura. È la direzione ideale di un'architettura del paesaggio, quale oggi si racconta e quale è possibile ritrovare in esposizioni personali o collettive (la nostra compresa ) che si sobbarchino all'impegno di elaborare una cultura dello spazio (e del progettarsi nello spazio) in tutte le sue molteplici declinazioni: ambientali e fisiche, ma anche percettive e metaforiche, secondo una naturalità che respiri nello sguardo delle persone comuni e di quegli individui che si lasciano abbracciare dalla terra e dalla natura intavolando con esse un dialogo. Il momento di fissare l'assoluto che salva il tempo a fronte del suo degradare, diviene ricerca di un metodo formale ma altrettanto di ciò che è imprevedibile e che potrebbe condurre al mistero che permane dietro la realtà. E in ogni caso, è l'artista che rivela il dinamismo latente delle forze naturali - il loro evolvere o all'incontrano declinare - esattamente nell'attimo in cui esse si fissino nell'istante della visione. Rispetto alla tradizione pittorica dei prosceni naturali - dal tratteggio realista all'espressionismo astratto che attinge alle fonti defigurate ad es. del surrealismo - la nuova arte paesaggistica può buttarsi a capofitto in medias res obbedendo alle suggestioni della mimesi, o al contrario lavorare di scorcio e di sintesi e prodigarsi in un'ostensione delle stesse figure ritmicamente modulate. Così si ha una immagine o un mannello di immagini che realizzando l'appello a uno spessore e a una durata, fanno passare da un imposto visivo ad una visione consapevole del rapporto che la natura intrattiene con chi la guardi. Infine la natura che ci circonda non permette che ci si collochi al di fuori dei suoi recinti". (Gualtiero De Santi)
Memoria di un tempo perduto. Opere 1976-2014. Catalogo della mostra (Fabriano, 7 ottobre-12 novembre 2017). Ediz. a colori Pirri Alfredo - Quattroventi, 2017 - Fuori Collana
Alfredo Pirri è nato il 16 ottobre 1943 a Porto San Giorgio. Si è avvicinato all'arte da autodidatta, raggiungendo nei suoi lavori alti livelli espressivi ed esecutivi. Ha allestito diverse personali (Civitanova, Porto San Giorgio, San Benedetto del Tronto) ed ha partecipato a numerose esposizioni collettive in Italia (Roma, Milano, Fabriano, Fermo, Sassoferrato, Ancona, Norcia, Ascoli Piceno, Urbino, Cupra Marittima) e all'estero (Toronto, Cracovia, Madrid, Zarago-za, Fuendetodos, Huesca, Ottobeuren). Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private. Più volte vincitore in concorsi di pittura nazionali ed internazionali, è presente con le sue opere in numerose Cartelle d'arte e volumi. È stato collaboratore dell'Associazione Culturale La Luna e ha cooperato all'allestimento di molteplici mostre. È scomparso nel 2015.
Materia e segno. La profondità della leggerezza. Ediz. a colori Giustozzi N. (Cur.) Simoni D. (Cur.) - Quattroventi, 2017 - Fuori Collana
La 66^ edizione della Rassegna Internazionale d'Arte / Premio "G.B. Salvi" è dedicata a padre Stefano Trojani, recentemente scomparso, intellettuale di alto profilo, per decenni figura chiave dell'importante evento sentinate sul piano organizzativo, artistico, umano. In coerenza con la linea curatoriale intrapresa nel 2016, il programma della rassegna è costruito attorno a un tema, "Materia e segno. La profondità della leggerezza", con uno sguardo particolarmente attento alla ricerca condotta nell'età moderna e contemporanea tra umanesimo e astrazione, tra natura e idea, tra purismo e sperimentazione, soprattutto in ambito scultoreo. Questa edizione è articolata in cinque sezioni dislocate in quattro sedi espositive: la mostra storica "Grandi scultori del '900. Pericle Fazzini ed Edgardo Mannucci" nel Palazzo degli Scalzi; la personale dell'artista omaggiato, lo scultore ascolano Giuliano Giuliani nella suggestiva chiesa di San Michele Arcangelo; "Grafismi", la mostra omaggio al fotografo Eriberto Guidi nella chiesa di San Giuseppe; gli artisti in concorso, fuori concorso e quelli invitati nella sezione "Tendenze del Contemporaneo" al Palazzo della Pretura. Nello spirito e nella tradizione del Premio Salvi l'arte marchigiana è indagata in un'ottica di internazionalità, riflettendo particolarmente sul valore che le radici hanno per i grandi artisti che questa regione esprime oggi come in passato. Presentazioni di Ugo Pesciarelli, Lorena Varani e Galliano Crinella.