Queriniana Libri
Libri editi da Queriniana pubblicati nella collana Grandi Opere Commentari biblici
Prossime uscite della collana Grandi Opere
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788893577540 La partecipazione culturale
- 9788851431136 I praenotanda dei libri liturgici. Nuova ediz.
Nuovo grande commentario biblico Brown R. E. (Cur.) Fitzmyer J. A. (Cur.) Murphy R. E. (Cur.) - Queriniana, 2014 - Grandi Opere
Il Nuovo Grande Commentario Biblico riesce a sintetizzare i risultati della moderna scienza biblica con rigore e chiarezza. L'opera è destinata a fare il punto sulla ricerca biblica di inizio millennio, offrendo ai lettori e alle lettrici quasi una Bibbia 2000: per l'autorità degli esegeti e degli studiosi coinvolti, per la molteplicità dei dati sintetizzati, per la completezza dell'informazione, per l'aggiornata bibliografia utilizzata. Il Nuovo Grande Commentario Biblico consente di esaminare il contenuto storico, letterario, scientifico e religioso delle Scritture, dischiudendo insieme la varietà delle interpretazioni in atto all'interno della comunità degli studiosi di scienze bibliche. Per l'edizione italiana, le indicazioni bibliografiche sono state riviste, sia indicando le versioni italiane degli studi citati nell'originale inglese, sia aggiungendo numerosi titoli di importanti libri e articoli in lingua italiana.
Commentario al Nuovo Testamento. Vol. 2: Lettere e scritti apocalittici Berger Klaus Dalla Vecchia F. (Cur.) - Queriniana, 2015 - Grandi Opere
Un articolato commentario a tutti gli scritti del Nuovo Testamento ad opera di un solo autore, il biblista tedesco Klaus Berger, uno dei massimi specialisti in campo internazionale. Nell'avvicinare ciascuno scritto vengono brevemente affrontate e discusse le principali questioni introduttive: quando ha avuto origine, chi l'ha redatto, a quali destinatari è rivolto, a partire da quali contesti storici e sociali si è sviluppato, qual è il suo profilo teologico, in quale regione dell'impero romano si è diffuso inizialmente. Prende poi avvio il commento vero e proprio di ciascun brano: il lettore viene condotto a scoprire man mano le linee di pensiero e le affermazioni teologiche salienti del testo. Quando si incontrano punti difficili o particolarmente discussi, la spiegazione si fa più dettagliata, versetto per versetto. L'opera di Berger ha svariati tratti di originalità: l'esegeta si serve, oltre che dei ben noti metodi storico-critici, della cosiddetta "critica della composizione" (ossia, guardando alla specifica disposizione dei temi e dei materiali, si chiede: quale concezione teologica traspare?). Berger assume poi il giudaismo dell'epoca quale contesto per tutte le teologie neotestamentarie, come loro più vasto sfondo storico-religioso. Nell'interpretazione, fa altresì ricorso a scritti pagani, a testi apocrifi, alla letteratura extracanonica della chiesa primitiva e alle antiche liturgie cristiane (illuminanti "testi paralleli", che hanno funzione costruttiva). Infine, andando a fornire una datazione nuova degli scritti protocristiani, rispetto all'esegesi tradizionale, l'autore propone in realtà al lettore nuovi spunti di riflessione. Un'opera esegetica che, lontana da una rigidità freddamente tecnica, sarà apprezzata per la concretezza spirituale e la profondità dei riferimenti al vissuto.
Commentario al Nuovo Testamento. Vol. 1: Vangeli e Atti degli apostoli Berger Klaus Dalla Vecchia F. (Cur.) - Queriniana, 2014 - Grandi Opere
Un articolato commentario a tutti gli scritti del Nuovo Testamento ad opera di un solo autore, il biblista tedesco Klaus Berger, uno dei massimi specialisti in campo internazionale. Nell'avvicinare ciascuno scritto vengono brevemente affrontate e discusse le principali questioni introduttive: quando ha avuto origine, chi l'ha redatto, a quali destinatari è rivolto, a partire da quali contesti storici e sociali si è sviluppato, qual è il suo profilo teologico, in quale regione dell'impero romano si è diffuso inizialmente. Prende poi avvio il commento vero e proprio di ciascun brano: il lettore viene condotto a scoprire man mano le linee di pensiero e le affermazioni teologiche salienti del testo. Quando si incontrano punti difficili o particolarmente discussi, la spiegazione si fa più dettagliata, versetto per versetto. L'opera di Berger ha svariati tratti di originalità: l'esegeta si serve, oltre che dei ben noti metodi storico-critici, della cosiddetta "critica della composizione" (ossia, guardando alla specifica disposizione dei temi e dei materiali, si chiede: quale concezione teologica traspare?). Berger assume poi il giudaismo dell'epoca quale contesto per tutte le teologie neotestamentarie, come loro più vasto sfondo storico-religioso. Nell'interpretazione, fa altresì ricorso a scritti pagani, a testi apocrifi, alla letteratura extracanonica della chiesa primitiva e alle antiche liturgie cristiane (illuminanti "testi paralleli", che hanno funzione costruttiva). Infine, andando a fornire una datazione nuova degli scritti protocristiani, rispetto all'esegesi tradizionale, l'autore propone in realtà al lettore nuovi spunti di riflessione. Un'opera esegetica che, lontana da una rigidità freddamente tecnica, sarà apprezzata per la concretezza spirituale e la profondità dei riferimenti al vissuto.