Quodlibet Libri
Libri editi da Quodlibet pubblicati nella collana Materiali It Storia della filosofia occidentale
Riscontro. Pratica politica e congiuntura storica in Niccolò Machiavelli Marchesi Francesco - Quodlibet, 2017 - Materiali It
Il pensiero di Niccolò Machiavelli è stato spesso interpretato come una tecnica politica autonoma e valida in ogni tempo, eppure esso si è formato in simbiosi con la riflessione di ambito storico. Una storia intesa come incontro tra l'azione degli attori politici e la qualità dei tempi: rapporto instabile e conflittuale che il segretario fiorentino tenterà di pensare per un'intera vita, in modalità diverse ma unificate dall'immagine filosofica del riscontro che di questa relazione restituisce il carattere discontinuo e, talvolta, antagonistico. Riscontrare i tempi significa dunque, di volta in volta, governare il presente o cercare di trasformarlo, assicurare la conservazione o tentare la rottura. Machiavelli rende così ragione del variare delle pratiche politiche e individua le cause dei mutamenti storici. Attraversando l'opera in tutta la sua estensione, con particolare attenzione alle "Istorie fiorentine" e nel costante confronto con la più recente letteratura critica internazionale, il volume propone una ricostruzione complessiva della dottrina storica machiavelliana, sottolineandone la distanza rispetto alle contemporanee "ontologie dell'attualità" e l'apertura verso forme politiche avvenire.
La tradizione filosofica italiana. Quattro paradigmi interpretativi Claverini Corrado - Quodlibet, 2021 - Materiali It
La filosofia italiana è viva e vegeta. A testimoniarlo è il successo internazionale di cui gode ciò che è stato definito Italian Thought. Ma che cosa rende il pensiero italiano così apprezzato e studiato all'estero? Vi è qualcosa che accomuna, pur nella loro differenza tematica, i protagonisti della filosofia italiana e che permette di individuare un fil rouge - da Dante a Vico, da Machiavelli a Gramsci -, senza che per questo si debba parlare di una tradizione nazionale unitaria? E che cosa vuol dire ripensare tale tradizione? È possibile farlo in modo non descrittivo-ricostruttivo? Ossia in modo tale da evitare quell'approccio "museale" volto solo a conservarne il glorioso passato, adottando invece un'altra prospettiva tesa a ripensarla, rivitalizzarla e renderla operativa nell'attualità? L'obiettivo del presente saggio è quello di rispondere ai suddetti interrogativi, mostrando come alcuni dei principali interpreti del pensiero italiano - da Spaventa a Gentile fino a Garin e Esposito - si rivolgano al patrimonio filosofico che ci precede individuando le caratteristiche distintive della tradizione nazionale con l'intento di renderle operanti e funzionali al proprio tempo.
Effetto «italian thought» Lisciani-Petrini E. (Cur.) Strummiello G. (Cur.) - Quodlibet, 2017 - Materiali It
Ormai quell'insieme di pratiche discorsive che ha assunto il nome di Italian Thought costituisce un riferimento centrale nel dibattito filosofico continentale. Operaismo e biopolitica, interrogazione della vita e della natura umana, questioni relative al linguaggio e al genere sono i nuclei portanti di un modo di fare filosofia, caratteristico del "pensiero italiano", che ha acquisito sempre maggiore risonanza. L'Italian Thought è così diventato un dispositivo teorico generatore di "effetti", in grado di produrre un fecondo campo di tensione fra il piano concettuale e l'orizzonte politico. A partire da un vivace scambio tra Roberto Esposito e Antonio Negri, da un'intervista a tutto campo a Mario Tronti e da un saggio di Remo Bodei sullo stile del pensiero italiano, il libro squaderna tali "effetti" attraverso una nutrita serie di interventi e discussioni. Senza cercare la sintesi di un'elaborazione ancora in corso e refrattaria a ogni omogeneità presupposta, il volume presenta un percorso in evoluzione, fatto di incontri e attriti, di sintonie e conflitti, in cui l'Italian Thought riconosce il proprio profilo problematico e il proprio orizzonte di senso.