Quodlibet Libri
Libri editi da Quodlibet pubblicati nella collana Materiali It Politica e governo
La rivoluzione in esilio. Scritti su Mario Tronti Cerutti A. (Cur.) Dettori G. (Cur.) - Quodlibet, 2021 - Materiali It
Il volume è costituito da una raccolta di scritti di autori di diversa formazione che esplorano il lungo e variegato percorso teorico di Mario Tronti. A ciò si aggiunge un ricco, elaborato e intenso saggio-intervista dello stesso Tronti. Mario Tronti non è semplicemente il fondatore dell'operaismo politico italiano, bensì - e ciò lo si ricava in modo chiaro dalla ricostruzione presentata in questo volume - è all'origine, spesso al di là delle sue stesse intenzioni, di tutti i più radicali movimenti teorico-politici degli ultimi 50 anni in Italia: dall'autonomia al postoperaismo, sino ai più interessanti esperimenti di matrice anarchica. Al contempo, egli non ha mai smesso il proprio impegno all'interno delle forze politiche istituzionali, da qui l'ambiguità e anche il fascino della sua postazione: pensare estremo e agire accorto, dentro e fuori dal sistema, in una sorta di "azione parallela" che si dispiega su due linee, che, pur separate, continuano a riflettersi una nell'altra. Negli ultimi anni, le sue opere sono state pubblicate in Spagna, Inghilterra, Stati Uniti, Francia e nel continente sudamericano. La ragione primaria di questo interesse, evidenziata nelle pur diverse prospettive degli scritti che compongono la raccolta, risiede nella radicalità e carica conflittuale del suo pensiero che vuole tenere insieme critica del progresso e istanza trasformatrice. In definitiva, il libro è rivolto a chi non vuole arrendersi al sempre-uguale di un triste eterno presente.
Decostruzione o biopolitica? Stimilli E. (Cur.) - Quodlibet, 2017 - Materiali It
L'interrogativo al centro di questo volume muove dall'esigenza di mettere a tema le differenze prima ancora che le affinità tra decostruzione e biopolitica. Attraverso un confronto critico con il lavoro dei più noti esponenti della filosofia francese della fine del secolo scorso, le riflessioni contenute in questo libro mirano a ripensare il fenomeno chiamato «French Theory», «invenzione» americana di un movimento unificato, che ha finito per livellare differenze e neutralizzare potenzialità. In seguito all'uso che il pensiero italiano contemporaneo ha fatto di alcune categorie chiave della filosofia francese, questo fenomeno appare sotto una luce diversa: aldilà di una configurazione unitaria è possibile evidenziare legami, ma anche scarti, nuovi punti di forza di un percorso che ha segnato il dibattito internazionale negli ultimi anni.