Quodlibet Libri
Libri editi da Quodlibet pubblicati nella collana Quodlibet Studio Scienze Della Cultura Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1800 al 1900
Prossime uscite della collana Quodlibet Studio Scienze Della Cultura
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788874625970 Fantasmagorie. La cultura visuale dell'età di Goethe
- 9788822900036 Fantasmagorie. La cultura visuale dell'età di Goethe
L'acrobata d'avanguardia. Hugo Ball tra dada e mistica Guerra Gabriele - Quodlibet, 2020 - Quodlibet Studio. Scienze Della Cultura
Hugo Ball (1886-1927) è una figura complessa all'interno del primo Novecento tedesco: studioso di Nietzsche, uomo di teatro, creatore dell'universo dadaista, feroce avversario del militarismo tedesco, sognatore cattolico, studioso delle vite dei santi; amico di Kandinskij e di Schmitt, di Hesse e di Ernst Bloch, ha attraversato i primi trent'anni del Novecento lasciando dietro di sé un'impronta duratura ma enigmatica, che la critica si è sempre impegnata a decodificare. Questo libro, interrogando i testi e la vita di Ball secondo un impianto teologico-politico, intende porre gli uni e l'altra lungo l'asse alto/basso, immanenza/ trascendenza che li attraversa, situando così la parabola intellettuale di Ball in un contesto che fa della "dissidenza" spirituale il suo asse centrale. L'itinerario intellettuale di Ball si snoda secondo un percorso che solo l'elaborazione di un'altra teologia politica, mistica e trascendentale, umana e troppo umana al contempo, è in grado di descrivere.
Lessico mitologico goethiano. Letteratura, cultura visuale, performance Cometa M. (Cur.) Mignano V. (Cur.) - Quodlibet, 2014 - Quodlibet Studio. Scienze Della Cultura
Il volume disegna il lessico di base delle riscritture mitologiche di Goethe. Si tratta di brevi monografie che tengono insieme informazioni analitiche e, nel contempo, interpretazioni originali delle figure mitologiche cui Goethe dedica importanti opere. Gli autori coinvolti, tra i più autorevoli germanisti e comparatisti europei, sono i protagonisti di una rivoluzione della filologia goethiana che muove le mosse da una più consapevole analisi della cultura visuale e teatrale del massimo scrittore tedesco.
Il romanzo indiscreto. Epistemologia del privato nei «Promessi sposi» Bosco Alessandro - Quodlibet, 2013 - Quodlibet Studio. Scienze Della Cultura
Manzoni indiscreto? Almeno quanto lo è la sua volontà di penetrare l'intimità dei suoi personaggi, di andare al "fondo del cuore umano" onde scoprirvi "i principi eterni della virtù". E almeno quanto la sua narrazione è volta a far confessare a Lucia ciò che la povera villana vorrebbe seppellire nel segreto della confessione. Ma non si tratta qui di fustigare chissà quali impertinenze autoriali. La questione è più complessa e riguarda il modo in cui "I promessi sposi" s'inseriscono nel solco di quella tradizione romanzesca europea che dalla metà del Settecento in poi pare caratterizzata da ciò che Gianni Celati ha definito la "vertigine dell'indiscrezione". Sorge così un inedito interesse verso le zone private dell'esistenza che va di pari passo con la formazione dell'individualità moderna la cui essenza, che pare giacere nelle imperscrutabili profondità del personaggio, attende solo di essere scoperta dallo sguardo indagatore dello scrittore (e con esso del lettore) moderno. Ma in che maniera questo processo di identificazione morale che "I promessi sposi" mettono sapientemente in scena si collega alla volontà di definire una cultura nazionale? E come mai sul finire del secolo un critico militante e progressista come De Sanctis poteva continuare ad individuare niente meno che nel cattolico Manzoni gli auspici per la nascita, anche in Italia, di una concezione finalmente moderna del romanzo e, con esso, della letteratura?