Red Star Press Libri
Libri editi da Red Star Press pubblicati nella collana Unaltrastoria Europa Occidentale
Prossime uscite della collana Unaltrastoria
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788867185177 Fedeli alla linea. Dalla nascita al PCC: la storia delle Brigate Rosse raccontata attraverso i documenti dell'organizzazione
- 9788867185146 Storia d'Irlanda e Palestina
- 9788867184880 Stella rossa e tricolore
- 9788867184804 Breve storia del colonialismo sionista
- 9788867184705 Ho Chi Minh
- 9788867181681 La peste rossobruna. Storia e attualità delle forze della reazione in Europa
- 9788867181636 Collusion. Il muro nero di Belfast e la guerra sporca dei britannici in Irlanda del Nord
Gli ultimi giorni della Comune. In diretta dalle barricate di Parigi, la cronaca dell'insurrezione che ha cambiato per sempre il volto dell'Europa Lissagaray Prosper-Olivier Rossini I. (Cur.) - Red Star Press, 2013 - Unaltrastoria
"Accadde il 18 marzo del 1871. Il popolo parigino insorse e, respingendo come indegno qualunque tentativo di imporre alla Francia un nuovo regime monarchico, conquistò sulle barricate il diritto di scegliere il proprio destino. Nacque così la Comune di Parigi: un esaltante esperimento rivoluzionario che, sventolando la bandiera rossa, in un pugno di mesi riuscì nell'impresa di sostituire l'esercito con una milizia cittadina, di farla finita con l'ingerenza ecclesiastica negli affari dello Stato, di introdurre il diritto universale all'istruzione e di riconoscere ai funzionari pubblici lo stesso salario percepito dagli operai. Tutto questo fino al maggio del 1871, quando le forze della reazione scatenarono sulla capitale francese un'offensiva senza precedenti. Un bagno di sangue che costò la vita a decine di migliaia di rivoltosi, fucilati dai soldati nemici. Giorni terribili che videro tra i loro protagonisti lo stesso Prosper-Olivier Lissagaray che, ne "Gli ultimi giorni della Comune", racconta la gloria della resistenza di Parigi, le grandi conquiste ottenute dalla rivoluzione e il valore delle donne e degli uomini che donarono la propria vita alla causa della libertà."
Alle origini dei GAP. FTP-MOI: gli immigrati comunisti nella Resistenza francese: Il sangue dello straniero-Ai miei compagni-FTP-MOI: il ruolo dei comunisti nella Resistenza europea Courtois Stéphane Peschanski Denis Rayski Adam Centro Di Documentazione Wacatanca (Cur.) - Red Star Press, 2019 - Unaltrastoria
A cavallo fra le due guerre mondiali la Francia diventa terra d'immigrazione. Centinaia di migliaia fra italiani, polacchi, spagnoli, rumeni, cechi, slovacchi, bulgari, ungheresi e jugoslavi scelgono il Paese transalpino come rifugio. L'eco della Rivoluzione e della Comune di Parigi, insieme alla tradizione integrazionista della Francia, contribuiscono a favorire l'afflusso, ma ovviamente sono le opportunità di lavoro nelle fabbriche a determinare l'esodo imponente. Il Partito comunista francese decide già sul finire degli anni Venti di organizzare questa massa di diseredati. Crea a questo scopo prima la MOE e poi la MOI, due organizzazioni autonome ma interne al partito che devono organizzare per nazionalità i nuovi venuti. L'obiettivo è sindacalizzare gli immigrati, offrire loro sostegno culturale e materiale ma, soprattutto, creare una base di massa per il PCF, che in quel periodo attraversa una profonda crisi. Il lavoro minuzioso paga: molti degli immigrati ingrossano le fila del Partito e si organizzano sotto la sua egida. Allo scoppio della seconda guerra mondiale, questi organismi collaudati forniscono le prime leve alla lotta partigiana. Sono loro i primi a prendere le armi, soprattutto nelle città, dove l'occupazione nazifascista è feroce e la Resistenza fatica a esprimere tutto il suo potenziale. Già nel 1941 arrivano le prime azioni: deragliamenti, espropri e omicidi mirati sono all'ordine del giorno. Una storia dimenticata, ricostruita fra testimonianze dirette e documenti d'archivio, del primo movimento clandestino di resistenza armata composto esclusivamente da immigrati comunisti che per primi, senza attendismi e imboscamenti, si sono gettati in una lotta senza quartiere contro il nazifascismo.