Ricerche Redazioni Libri
Libri editi da Ricerche Redazioni pubblicati nella collana Arte Storia dell’arte: stili artistici
Prossime uscite della collana Arte
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281808447 La linea del contemporaneo. Pasolini, Roberto Longhi
- 9791281808379 Lorenzo Amadori. Leggerezza. Catalogo della mostra (Pesaro, 4 aprile-3 maggio 2026)
- 9791281577343 La scuola di Posillipo. Acquerelli, disegni e stampe nelle collezioni private
- 9791280717627 The Francis Bacon Collection. Ediz. italiana e inglese
- 9791259583109 Gozzi e tiroidi nell'arte
- 9791259583086 La Reggia di Versailles
- 9791259582911 Thérèse Rivière. Storia di uno sguardo
- 9791256731602 Ulisse, Atena e gli altri. La mitologia classica attraverso la pittura
- 9791255613718 Diocesano. Guida
- 9791255613176 Ceramiche Gianni Colombo
Vincenzo Rosati. Abruzzese eclettico (1859-1943) Ronchi Renata - Ricerche&Redazioni, 2023 - Arte
L'elegante volume di Renata Ronchi, settimo titolo della collana "Arte", è dedicato alla figura di Vincenzo Rosati "una salda tempra di educatore e, insieme, una appassionata coscienza di artista", vissuto tra Otto e Novecento. «È sempre interessante e fertile di spunti - si legge nella bella introduzione al volume a firma di Anna Fusaro - la circostanza che un saggio monografico su un protagonista della vita culturale sia scritto da una discendente, come nel caso di questo bel volume di Renata Ronchi sul prozio Vincenzo Rosati, ingegnere, artista, archeologo, nato a Ponzano nel 1859 e lì morto nel 1943 nel villino di famiglia, nella frazione civitellese che rappresenta la piccola patria della famiglia Rosati Ronchi. Il legame dell'autrice con Vincenzo Rosati arricchisce la ricostruzione storica e artistica di vita e opere del Nostro, vivificata da ricordi personali e familiari che aggiungono umanità e calore al ritratto di artista, educatore, tecnico. Un ritratto articolato di personalità eclettica, sfaccettata, complessa, come viene fuori efficacemente da queste pagine. Progettista di edifici e macchine, pittore, scultore, ceramista, didatta e direttore in varie scuole di arti..»
Il Gran Sasso nell'animo. Paesaggi di Fulvio Muzi. Catalogo della mostra (L'Aquilia, 14 marzo-3 aprile 2019). Ediz. illustrata Associazione Arteimmagine «Fulvio Muzi» (Cur.) - Ricerche&Redazioni, 2019 - Arte
Il volume-catalogo, a cura dell'Associazione ArteImmagine "Fulvio Muzi", con testi di Sabina Adacher, Antonella Muzi, Paolo Muzi e Maria Urbani, è stato pubblicato in occasione della mostra dei paesaggi di Fulvio Muzi inaugurata a L'Aquila il 14 marzo 2019, Giornata Nazionale del Paesaggio. Il volume e la mostra illustrano quel filone di ricerca figurativa assolutamente intimo, frutto del legame tutto personale dell'artista con l'ambiente naturale appenninico del Gran Sasso. Un filone di ricerca, quello del paesaggio, riemerso in modo dirompente nella piena maturità dopo anni di apparente assenza. L'animo dell'artista si è tuttavia sempre alimentato degli elementi profondi dell'ambiente montano, i colori innanzitutto e anche i profumi e gli orizzonti e i silenzi, ritrovando un sé e placando in parte l'incancellabile inquietudine. Questi elementi preziosi vengono restituiti anche a noi dal pittore nelle sue tele, filtrati dalla sua particolare sensibilità e resi godibili dalla sua elevata espressività figurativa.
Annunziata Scipione artista naif. Ediz. illustrata Dall'acqua Marzio Margonari Renzo Rubini Antonello - Ricerche&Redazioni, 2018 - Arte
Un progetto editoriale sull'artista naif Annunziata Scipione, con testi di Marzio Dall'Acqua, Renzo Margonari e Antonello Rubini. Annunziata Scipione è nata nel 1928 a Contrada Camerale di Tossicia, in Abruzzo, e vive nella vicina Azzinano. Casalinga e contadina, si dedica all'arte da autodidatta. Racconta Annunziata sulla sua infanzia: «Quando portavo fuori le pecore facevo con l'erba come dei cestini, a volte persino con i vimini, per passare il tempo. Sapevo fare tante cose. Facevo dei bei pupazzetti con la terra bagnata, delle pecorelle... Disegnavo sui muri della stalla, scarabocchiavo con il carbone, o su qualche foglietto... Signorine, cani, gatti... Io ci sono nata con questa passione. Ricordo che andavo con mio padre nel bosco per vedere se riuscivo a trovare qualcosa di bello, qualche ramo particolare, perché già allora facevo qualche scultura di legno, realizzavo delle teste. Ma andava tutto perso».