Rizzoli Libri
Libri editi da Rizzoli pubblicati nella collana Bur Classici Greci E Latini Religione e fede
Lettere Paolo (San) - Rizzoli, 1997 - Bur Classici Greci E Latini
L'epistolario di Paolo di Tarso è prima di tutto uno spaccato di vita, la testimonianza diretta della missione evangelizzatrice di un personaggio chiave del Cristianesimo delle origini. Le sette lettere autentiche del santo non furono composte per lasciare ai posteri una rappresentazione idealizzata della propria esistenza o una summa sistematica della propria dottrina teologica: sono lettere in cui lo spirito missionario si traduce in una comunicazione spontanea e appassionata dell'apostolo-mittente a questa o quella chiesa. Insieme alle lettere scritte da suoi discepoli anonimi del primo secolo, esse ci consegnano il ritratto di un uomo cosmopolita, dal multiforme bagaglio culturale, romano, greco e giudaico, la cui idea di Cristo morto, risorto e venturo come speranza universale di salvezza si è rivelata decisiva per la diffusione del messaggio cristiano.
I misteri degli egiziani. Testo greco a fronte Giamblico Moreschini C. (Cur.) - Rizzoli, 2003 - Bur Classici Greci E Latini
"Per Giamblico, la figura del filosofo coincide ormai con quella del teurgo, che accompagna lo sforzo intellettuale con la magia e l'occultismo. Coronamento della filosofia è infatti il diretto e sovrarazionale contatto con la divinità, in un cosmo popolato di demoni del bene e del male..." Così i due studiosi Cortassa e Maltese inquadrano la figura di Giamblico, nato a Calcide in Celesiria e morto intorno al 330 d. C. Filosofo neoplatonico, personaggio discusso e inquieto, mescolò nei suoi scritti razionalità e irrazionalità, ricerca della verità e dell'occulto. In quest'opera, curata da Claudio Moreschini, Giamblico ci parla dei grandi misteri della religione egizia, una religione che aveva fatto della morte il cardine sul quale ruotava ogni cosa.
Le confessioni Agostino (Sant') - Rizzoli, 1994 - Bur Classici Greci E Latini
"Le Confessioni", scritte intorno al 400, quando Agostino era già da diversi anni vescovo di Ippona, rappresentano allo stesso tempo un'opera filosofica tra le maggiori mai scritte e una drammatica autobiografia, che percorre tutta la parabola umana del santo, dall'ombra del peccato fino alla contemplazione della luminosa verità di Dio. Ogni epoca, ogni generazione ha attinto, secondo la propria sensibilità e le proprie esigenze, da questo libro universale, capace ancora oggi di offrire spiragli di senso alle nostre vite indaffarate e confuse, attraverso un'analisi psicologica profonda e sorprendentemente attuale.