Rizzoli Libri
Libri editi da Rizzoli pubblicati nella collana Saggi Italiani Industrializzazione e storia industriale
Per affari e per amore. Gli italiani e le assicurazioni dal Risorgimento a oggi Bruno Vittorio - Rizzoli, 2011 - Saggi Italiani
Un secolo e mezzo prima del Risorgimento Daniel Defoe, autore di "Robinson Crusoe", osservava che tutto quel che c'era da inventare in fatto di affari, mutue, banche e assicurazioni gli italiani lo avevano già inventato da un pezzo. Il fiuto per gli affari dei nostri connazionali non risale certo all'Unità d'Italia, già nel Rinascimento i banchieri genovesi, fiorentini e veneziani avevano trovato il modo di assicurare i preziosi carichi di merci in navigazione sui mari del pianeta garantendosi cospicui indennizzi nel caso delle (frequenti) avversità. Le mirabolanti avventure dei protagonisti del Risorgimento da Mazzini, Garibaldi, Cavour ai giorni nostri sono rilette in questo volume nella cornice della storia della finanza e delle assicurazioni. Una storia fatta di avventure, segreti e insospettabili protagonisti di un'Italia finalmente unita anche perché da sempre c'è stato chi si è industriato a far soldi sapendo dove trovarli e come investirli.
Il caso Olivetti. La IBM, la CIA, la Guerra fredda e la misteriosa fine del primo personal computer della storia Secrest Meryle - Rizzoli, 2020 - Saggi Italiani
Quella dell'Olivetti è la storia di un'eccellenza italiana. Nata a inizio Novecento dal genio irrequieto e anticonformista di Camillo, l'azienda è cresciuta all'insegna dell'innovazione, della cura al design e dell'attenzione alle esigenze dei dipendenti. L'impegno umano e professionale del fondatore e di suo figlio Adriano, decisi a coniugare progresso tecnologico e ideale socialista, non si è arrestato nemmeno nel Ventennio fascista; anzi, negli anni seguenti l'azienda ha sviluppato prodotti così belli e funzionali - la Lexikon 80, la Divisumma 24, la Lettera 22 - da essere inseriti nella collezione del MoMA di New York ed entrare nell'immaginario comune quali perfette incarnazioni del made in Italy. Portata ai vertici del settore proprio da Adriano, anche grazie al contributo di suo figlio Roberto e di ingegneri talentuosi come Mario Tchou, la Olivetti è arrivata a far concorrenza ai colossi americani dell'elettronica sviluppando il primo modello di desktop computer: il Programma 101, adottato persino dalla NASA. Poi, il declino. La morte di Adriano nel 1960, quella di Tchou nel 1961 e la chiusura dell'avanguardistico laboratorio di elettronica hanno sempre alimentato sospetti. Ma che cosa accadde davvero il 27 febbraio 1960 sul treno diretto in Svizzera, e l'anno successivo sul cavalcavia della Milano-Torino che conduceva al casello di Santhià? Attraverso interviste a storici, familiari, ex dirigenti e dipendenti, affiancate da un'attenta analisi dei documenti disponibili, Meryle Secrest ci racconta la fine di un'era e aggiunge un tassello fondamentale alla nostra compr