Rizzoli Libri
Libri editi da Rizzoli pubblicati nella collana Storica Unione Sovietica (fino al 1990)
Prossime uscite della collana Storica
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256551415 I racconti e i volti dei nomi scolpiti.... Vol. 2
- 9791254782552 Apologia mistica di Maria Antonietta
- 9791223801574 Il destino di Cesare
- 9788856697926 Passaggio a Tokyo
- 9788818036817 Titolo da definire
Terre di sangue. L'Europa nella morsa di Hitler e Stalin Snyder Timothy - Rizzoli, 2011 - Storica
"Le famiglie uccidono i più deboli, di solito i bambini, e usano la carne per mangiare." Succedeva in Ucraina, una delle terre che assieme a Polonia, Bielorussia e Paesi baltici ha pagato il prezzo più alto alle sanguinose dittature del Ventesimo secolo. Tra il 1933 e il 1945 l'Europa orientale conobbe, oltre allo sterminio degli ebrei, il massacro sovietico dei contadini ucraini, quello dei prigionieri di guerra durante l'assedio nazista di Leningrado e innumerevoli altre atrocità. Dall'eccidio staliniano delle minoranze polacche all'invasione nazista della Russia, dal patto Molotov-Ribbentrop alla fine del conflitto, uno dei più brillanti studiosi americani scrive una pagina controversa della nostra storia, raccogliendo in un quadro comune i crimini nazisti e quelli sovietici che insanguinarono le terre tra Berlino e Mosca. E ai quattordici milioni di vittime civili, perlopiù donne e bambini, dedica oggi il tributo di un'analisi originale e meticolosa, appassionata e convincente. Che del nostro passato recente offre un ritratto nuovo, più preciso, più crudele.
Gli armeni. 1915-1916: il genocidio dimenticato Ternon Yves - Rizzoli, 2003 - Storica
Gli armeni vivevano fin dal VII secolo a. C. in una regione fra il Caucaso, la Mesopotamia e l'Anatolia. Convertiti al cristianesimo, finirono sotto il dominio degli arabi e poi degli ottomani. Nell'Ottocento, furono coinvolti nelle contese fra la Russia e l'impero ottomano per il controllo del Caucaso, e mentre si sviluppava un movimento di rinascita nazionale, subirono una violenta persecuzione da parte del Comitato dell'Unione e del progresso, il partito dei Giovani Turchi che aveva preso il potere a Istanbul. Nel 1915, la persecuzione divenne genocidio: una deportazione dell'intero popolo armeno si tradusse nello sterminio consapevole di un milione e mezzo di persone.