Rogiosi Libri
Libri editi da Rogiosi pubblicati nella collana Il Merito Di Napoli Storia dell’arte e stili artistici: dal 1600 al 1800
Teschi, fossili, vulcani «et altra mirabilia»: i segreti dell'illustrazione scientifica nel Seicento napoletano Del Vecchio Tiziana - Rogiosi, 2019 - Il Merito Di Napoli
Curiosità, conoscenza, occultismo, superstizione, scienze e arti. Questo è l'universo che poteva contenere un libro del Seicento, nel quale la tecnologia di stampa portava finalmente al largo l'uso delle illustrazioni. L'arte grafica, al servizio dei vari ambiti delle nascenti scienze moderne, diviene un palcoscenico di comunicazione del sapere, in cui l'immagine serve sì il testo, ma vi rivaleggia pienamente nel conferire prestigio al libro. Attraverso una scelta dei temi più curiosi e coinvolgenti del naturalismo napoletano, Tiziana Del Vecchio passa in rassegna le varie tipologie e tecniche della decorazione libraria, portando il lettore a immergersi in un'atmosfera in cui la conoscenza scientifica andava faticosamente affermandosi e viaggiava tra le mani dei dotti avidamente, tanto da far considerare ogni nuova pubblicazione un piccolo tesoro. Ecco il breviario perfetto per conoscere quell'inesplorato e misterioso mondo che congiungeva scienza e umanesimo nell'officina dei saperi: la stamperia.
La fortuna di Caravaggio nell'Ottocento napoletano Trifari Alessandra - Rogiosi, 2018 - Il Merito Di Napoli
Al seguito della grande riscoperta di Caravaggio nel Novecento, e di tutto l'immenso filone di studi sui caravaggeschi napoletani, gran parte della fortuna successiva del pittore resta nell'ombra. Come se, dopo la prima scia, il Merisi si fosse 'insabbiato' per comparire direttamente come oggetto di critica e non più materia viva per gli artisti. Lo studio di Alessandra Trifari vuole invece rilanciare il caravaggismo, nei suoi elementi materiali e naturalistici, come qualcosa di latente ma non per questo assente, che, anzi, nell'Ottocento napoletano trova terreno fertile in cui riemergere, ed in una città che non aveva mai smesso di ammirare costantemente le numerose opere del pittore lombardo (al tempo più numerose di oggi). L'operazione della Trifari non è di mera contemplazione teorica, con un generico discorso sui riflessi moderni dell'estetica caravaggesca, bensì la scelta netta di quattro grandi artisti sui quali concentrare un esemplificante discorso basato sull'accostamento di brani pittorici, di confronti, di paragoni, raccogliendo al contempo le principali ispirazioni della critica.