Ronzani Editore Libri
Libri editi da Ronzani Editore pubblicati nella collana Collezione Ronzani Lingue indo-europee
Geografie di Comisso. Cronaca di un viaggio letterario De Cilia Nicola Gregorio M. (Cur.) - Ronzani Editore, 2019 - Collezione Ronzani
Il viaggio letterario di Nicola De Cilia è simile al vagabondare caro ai romantici, ma porta in sé anche qualcosa di corsaro. Al modo dei naviganti, che avanzano saggiando punte, isole, promontori, si basa sull'antica concezione per cui s'impara più per vie traverse che non per la via breve. Così anche in questa cronaca di viaggio sulle orme di Giovanni Comisso: scrittore legato come pochi altri alle terre dove è vissuto, da lui filtrate attraverso lo sguardo, ma anche i pori della pelle, l'udito, gli odori, il gusto, in una sorta di fotosintesi tra emozioni, natura, eros. Un'osmosi perenne che coinvolge corpo, mente, luoghi. La pianura trevigiana e il Piave, innanzi tutto, quindi il Friuli nell'esperienza di guerra, poi Fiume e Chioggia, fino alla lunga sosta nella 'sua' casa di campagna, a Zero Branco; sosta inframmezzata da lunghi viaggi in altre terre, lontane e vicine. Queste, le 'geografie' restituite qui in una sorta di scrittura a specchio - da e verso Giovanni Comisso - e nelle numerose fotografie che la intervallano, partecipi. Passo dopo passo, il lavoro degli occhi e il vigile ascolto del 'sonoro interno' divengono scoperta e conoscenza - non da ultimo, di sé.
Saturnini, malinconici, un po' deliranti. Incontri in terra veneta De Cilia Nicola Gregorio M. (Cur.) - Ronzani Editore, 2018 - Collezione Ronzani
Il filo che Nicola De Cilia dipana in questo libro di incontri e interviste con scrittori veneti del secondo Novecento è il tenace rapporto che lega ciascuno di loro alla terra e al paesaggio. È quanto unisce due combattenti, Antonio Giuriolo e Antonio Adami, '?piccoli maestri?' dell'epica resistenziale, ai grandi del dopoguerra: Andrea Zanzotto, Luigi Meneghello e Mario Rigoni Stern. Per tutti, l'esperienza della libertà è scaturita quasi per osmosi dal terreno stesso, le forme del paesaggio divenendo forme della coscienza.Analoga fratellanza incardinata nella terra accomuna Giuseppe Berto, Giovanni Comisso, Goffredo Parise e Nico Naldini - la storia e l'opera di ciascuno stretta fra radicamento e impulso nomade. Sono vagabondi felici, ma sognano ovunque il «?cielo nordico del Veneto?». Quel paesaggio è oggi sfregiato. Lo strazio e, insieme, la «?ribelle speranza?» che ne viene si leggono nell'intensa conversazione con Luciano Cecchinel, poeta grande in lingua e in dialetto, anche lui indomabile combattente civile. Il cerchio così si chiude, specchiandosi nel «grido di gioia ferito» di Pier Paolo Pasolini in contrappunto con la disperata nostalgia dell'artista Loreto Martina.