Ronzani Editore Libri
Libri editi da Ronzani Editore pubblicati nella collana Fuori Collana Storia d'Italia
Prossime uscite della collana Fuori Collana
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282506021 Cronologia di una vita dal vivo
- 9791281956490 La festa del mio temporale
- 9791281956483 Sicilia segreta. Atlante sentimentale dell'isola
- 9791281936072 Il caso Charlie Kirk. Uno sparo dal buio
- 9791281936041 Miti e segreti del GP di Monaco
- 9791281640184 Il giorno migliore di sempre
- 9791281202917 Vaticano inconfessabile
- 9791281202900 Doganieri e finanzieri
- 9791281202887 Racconti dalla piazza del mondo
- 9791280986221 Kraken inferno
Antifa. Liberi per scelta Poletto Luigi - Ronzani Editore, 2025 - Fuori Collana
È in corso una potente operazione culturale che mira a riscrivere il corso della storia per lacerare il tessuto connettivo della democrazia italiana, delegittimando la Resistenza. La narrazione anti-antifascista che oggi va per la maggiore si dispiega attraverso direttrici ben definite e facilmente riconoscibili: la riabilitazione del fascismo, soprattutto in riferimento ai temi del welfare e dell'identità nazionale, la denigrazione della Resistenza ("inquinata" dalla componente comunista e svalutata nella logica - distorcente - dell'equiparazione tra crimini) e un certo unilateralismo nella rievocazione della tragedia delle foibe, solo per citarne alcune. In ragione della pervasività di questa narrazione è quantomai necessario, quindi, (ri)portare con forza all'attenzione dell'opinione pubblica - ed è l'obiettivo di questo saggio - i suoi caratteri più inquietanti: dalla soppressione delle libertà fondamentali al varo delle leggi antisemite, passando per l'impiego massivo dei gas in Etiopia e per l'affiancamento dei golpisti in Spagna; caratteri che definiscono, inevitabilmente e senza possibilità di compromesso, la natura disumanizzante, totalitaria e criminogena del regime.
Mi sento che muoio oggi. Viaggio nella Resistenza vicentina Pellizzaro Roberto Poletto Luigi - Ronzani Editore, 2024 - Fuori Collana
"Rodino era vicino a Dante e gli disse: «Mi sento che muoio oggi» [...]. Rodino fu ucciso quasi subito, dove la costa tocca il pianoro. Lo trovarono poi col maglione sforacchiato, e il viso sfigurato dalle pedate" (Luigi Meneghello). "I venti mesi della guerra partigiana restano un'eccezione difficilmente ripetibile, un miracolo di cui non ci credevamo capaci, un'italianità eccezionale" (Giorgio Bocca). Il giorno dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 nasce a Roma il Comitato di Liberazione Nazionale da cui prende corpo la Resistenza, movimento di attive minoranze che, partito in ritardo rispetto ad altri Stati europei, assume una intensità straordinaria al fine di liberare l'Italia dal nazifascismo e costruire una nuova civiltà democratica. La Costituzione repubblicana - nei suoi contenuti di emancipazione sociale e di "rivoluzione promessa" - sarà filiazione diretta della stagione resistenziale. La provincia di Vicenza è tra le aree territoriali più coinvolte nel movimento di liberazione nazionale e la città di Vicenza è insignita della medaglia d'oro al valor militare proprio per il ruolo avuto nella Resistenza. Questo libro è concepito come un viaggio - non sistematico e volutamente erratico - nelle viscere della Resistenza vicentina alla scoperta di uomini e di donne noti e meno noti che ne furono protagonisti. Il ritratto corale che ne scaturisce rigetta la retorica, ma riconosce il valore "costituente" di chi compì una nitida scelta di campo ideale e, interpellato quasi casualmente dal vento della Storia, ne fu artefice.
La caduta Vezzaro Andrea - Ronzani Editore, 2025 - Fuori Collana
Che cosa accadde davvero tra il 1993 e il 1995, quando la Democrazia Cristiana - partito cardine della Repubblica e architrave del sistema politico per quasi cinquant'anni - si dissolse lasciando dietro di sé una diaspora che avrebbe segnato a lungo la storia italiana? Andrea Vezzaro ricostruisce quei mesi convulsi con l'occhio dello storico e la pazienza dell'archivista, restituendo il clima di incertezza e di frattura che accompagnò la fine della "Balena Bianca". Tangentopoli e il terremoto giudiziario, i processi ad Andreotti, le esplosioni mafiose, l'ascesa di nuovi attori come la Lega di Bossi e il fenomeno Berlusconi, le contraddizioni interne al cattolicesimo politico: tutto concorre a un rapido sgretolamento, mentre antichi equilibri si frantumano e i democristiani si disperdono in molteplici approdi - dal Partito Popolare ai Cristiano Sociali, da Forza Italia al progetto dell'Asinello. Il volume intreccia cronaca e analisi, dando voce ai protagonisti e agli osservatori del tempo, dai grandi quotidiani alle memorie di dirigenti e militanti. Ne emerge il ritratto di un Paese in bilico tra la fine della Prima Repubblica e l'incerto avvento della Seconda, in cui il tramonto della DC non è soltanto la caduta di un partito, ma la cesura di un'epoca, la fine di un linguaggio e di un orizzonte politico. È anche la storia di una comunità politica che, dispersa e lacerata, cerca nuove vie per rimanere presente nella vita pubblica, lasciando tracce che ancora oggi interrogano il nostro presente. Un libro che interroga la nostra storia recente e, indirettamente, le radici della democrazia italiana di oggi.