Ronzani Numeri Libri
Libri editi da Ronzani Numeri pubblicati nella collana Saggi Relazioni industriali
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9788898651726 Tra genitori e figli. Con DVD
- 9788894911763 L'originale assente. Introduzione allo studio della tradizione classica
- 9788888891798 La cultura di destra non esiste. Nuova ediz.
- 9788869506604 Ribelli. Insieme oltre la mediocrità
- 9788869506543 Oltre l'apparente
La CGIL vicentina. Storie di segretarie e segretari Spinelli A. (Cur.) - Ronzani Numeri, 2023 - Saggi
Tre segretari della Cgil vicentina, vent'anni di storia di un sindacato radicato e presente sul territorio. Le memorie di Gino Zanni, Oscar Mancini e Marina Bergamin non sono però solo il semplice tentativo di tracciare un resoconto dei loro mandati. Le loro parole scavano nel tempo vissuto per offrirsi come sguardo su lotte, ostacoli e tematiche che, pur ancorate ai rispettivi contesti storici, risultano ancora attuali. Da una parte, infatti, troviamo l'importanza e la necessità di farsi storia (come ben sottolinea Gilda Zazzara nella prefazione) e di riflettere su vicende che solo apparentemente riguardano il dibattito interno, ma che anzi sono strettamente legate a quanto accadeva in quegli anni a livello nazionale e internazionale. Dall'altra i temi economici, le lotte per i diritti dei lavoratori (compresi i migranti giunti nel Vicentino), per il "bene comune", per la pace, per l'ambiente e per le questioni di genere ci chiamano tuttora a misurarci con le possibili trasformazioni del presente. Raccontando gli anni dal 1996 al 2016, i tre segretari, senza nascondere le difficoltà, i problemi interni ed esterni, le discussioni sulla leadership e sull'organizzazione stessa del sindacato (aspetti su cui si sofferma Vladimiro Soli nell'introduzione), ci ricordano che siamo chiamati a un doppio movimento: conoscere la strada percorsa e ciò che ci ha reso quello che siamo; continuare a immaginare e costruire un mondo diverso a partire, come dice Giampaolo Zanni nella postfazione, dalla «scelta di stare nella società collocandosi chiaramente 'da una parte', quella delle lavoratrici e dei lavoratori, delle pensionate e dei pensionati, di chi ha perso o cerca lavoro, di coloro che sono vittime e che sono prive di diritti e, in generale, della parte sociale più debole».