Rubbettino Libri
Libri editi da Rubbettino pubblicati nella collana Mercato Diritto E Liberta Ideologie politiche
Il diritto dei proprietari. Una concezione liberale della giustizia Lepage Henri Rothbard Murray N. - Rubbettino, 2005 - Mercato, Diritto E Libertà
Cos'è la libertà se non la facoltà di disporre dei titoli legittimamente detenuti? Se ciò è vero, e se è vero che tale libertà è stata finora all'origine della creatività del mercato, è dunque altrettanto vero che solo una rigorosa protezione dei diritti individuali può porre le basi per lo sviluppo dell'economia e della società. Henri Lepage è uno dei più noti economisti francesi. Ha pubblicato diversi saggi tradotti in molte lingue. Murray N. Rothbard è stato tra i maggiori interpreti della teoria libertaria. Il volume contiene un'introduzione di Carlo Lottieri.
La società senza Stato. I fondatori del pensiero libertario Iannello N. (Cur.) - Rubbettino, 2004 - Mercato, Diritto E Libertà
L'antologia si compone di tre sezioni con scritti di tre autori ciascuna: Liberali (Gustave de Molinari, Herbert Spencer, Auberon Herbert); Anarchici (Lysander Spooner, Benjamin Tucker, Randolph Bourne); Libertari (Murray Rothbard, Roy Childs, Hans-Hermann Hoppe). Tre europei nella prima sezione, tre americani nella seconda, due americani e un europeo nella terza. L'idea di libertà sembra rimbalzare da una sponda all'altra dell'Atlantico, alla ricerca di elaborazioni sempre nuove e in fuga da minacce costantemente rinnovate.
Scelta, contratto, consenso. Una nuova esposizione del liberalismo De Jasay Anthony - Rubbettino, 2008 - Mercato, Diritto E Libertà
Il liberalismo, inteso come teoria politica applicabile ai problemi della società, è entrato in una crisi irreversibile già a partire da John Stuart Mill e, nel corso del secolo passato, ritirandosi di fronte all'avanzata dell'ideologia socialdemocratica, ha perso completamente la propria identità di filosofia politica coerente e compiuta. Questo è il verdetto senza appello che Anthony de Jasay sviluppa nella prima parte di questo libro, che si propone appunto di rifondare la teoria liberale su basi più solide e resistenti di quelle del "vecchio" liberalismo. Facendo largo uso di concetti ed esempi tratti dalla teoria della scelta razionale e dalla teoria dei giochi - la cui importanza metodologica è ampiamente sottolineata nei saggi introduttivi - de Jasay sviluppa in forma assiomatica una teoria del "liberalismo rigoroso" col preciso intento di delimitare nel modo più preciso possibile il ruolo e l'estensione della scelta collettiva rispetto alla sfera delle libere scelte dei singoli individui nella società. Confrontandosi coi principali problemi della teoria politica e del diritto, de Jasay mostra come la scelta individuale sia sufficiente, nella maggior parte dei casi, a garantire la produzione dei "beni pubblici" più importanti, quali l'ordinamento giuridico, l'applicazione delle norme sociali e l'imposizione dei contratti.