Rubbettino Libri
Libri editi da Rubbettino pubblicati nella collana Storie Genocidi e pulizia etnica
Prossime uscite della collana Storie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791298518643 Non chiamateci poverine. Contro la retorica del racconto della violenza maschile sulle donne
- 9791259794154 Non tollerare gli intolleranti
- 9791259794147 Hungry. Ediz. italiana
- 9791259794123 La vera storia del finto balcone di Giulietta
- 9791259794031 La grande sospensione
- 9791259793331 L'estinzione delle edicole e la mutazione dei giornalai
- 9791257910310 Cuba. L'ultima sfida
- 9788849889666 Una candela nel vento
- 9788849889543 Santo e assassino
- 9788836166169 Le più grandi truffe della storia. Inganni, imposture e raggiri che hanno fatto epoca
Il poeta e il combattente. La lotta segreta degli ebrei lituani Harmatz Joseph Rolli A. (Cur.) - Rubbettino, 2022 - Storie
Braccio destro e intimo amico per tutta la vita di Abba Kovner (capo della Resistenza in Lituania e, in seguito, il più importante tra i poeti d'Israele), Julek ci racconta della sua lotta al fianco dell'intellettuale e combattente che, con il suo famosissimo proclama, più di ogni altro ha contribuito all'organizzazione della resistenza dei ghetti europei e delle bande partigiane ebraiche e a forgiare la nuova immagine del popolo ebraico nella diaspora e in Israele. Ci racconta poi del dopoguerra, dell'attività illegale in Europa del gruppo dei Vendicatori, una vicenda ancora poco conosciuta. Infine dell'impegno del Mossad, negli anni '50, nel soccorso e nella salvezza delle comunità ebraiche ancora in pericolo di vita, in particolare nell'Europa dell'Est e in Nord Africa. Il testo si conclude con un'intervista al protagonista. Postfazione di Beppe Segre.
Rammemorare la Shoah. 27 gennaio e identità europea - Rubbettino, 2010 - Storie
Esiste una società europea? E, nella nostra realtà attuale, si hanno processi che muovono in questa direzione? Il presente libro costituisce una riflessione teorica ed empirica che - provando a delineare una possibile risposta alle domande - indaga quella che, probabilmente, è la più importante cerimonia pubblica "europea", e cioè la commemorazione della Shoah, mettendo in luce la progressiva affermazione, in Italia e in Europa, dell'uso simbolico e universalistico di questa parola e della tragedia che essa rammemora. L'idea alla base del libro è che, attraverso un rito pubblico - e l'insieme delle pratiche e delle iniziative che esso porta con sé -, si possa sviluppare una religione civile europea, basata su una memoria condivisa, capace di cementare nuovi legami sociali, attraverso il riconoscimento di ciò che non deve più assolutamente succedere.