Rubbettino Libri
Libri editi da Rubbettino pubblicati nella collana Storie Sociologia e antropologia
Prossime uscite della collana Storie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791298518643 Non chiamateci poverine. Contro la retorica del racconto della violenza maschile sulle donne
- 9791259794154 Non tollerare gli intolleranti
- 9791259794147 Hungry. Ediz. italiana
- 9791259794123 La vera storia del finto balcone di Giulietta
- 9791259794031 La grande sospensione
- 9791257910310 Cuba. L'ultima sfida
- 9788849889666 Una candela nel vento
- 9788849889543 Santo e assassino
- 9788836166169 Le più grandi truffe della storia. Inganni, imposture e raggiri che hanno fatto epoca
- 9788836166152 Il mito del labirinto. Un percorso tra simboli, riti e viaggi iniziatici alla scoperta del regno delle possibilità infinite
Corpi al macello. Il silenzio dei morti sul lavoro e la sofferenza dei superstiti Mancinone Giovanni - Rubbettino, 2026 - Storie
Per raccontare le storie dei lavoratori che non ci sono più, sono entrato nelle loro case incontrando mogli, madri, figlie, figli e amici delle vittime, ancora feriti dai ricordi indelebili dei loro congiunti che hanno perso la vita nelle miniere, nei cantieri, nelle campagne, nelle fabbriche e sulle strade. Una ricostruzione dei fatti completata consultando atti giudiziari, giornali, anagrafe dei Comuni, archivi pubblici e privati. In questo viaggio sui territori, ho conosciuto persone forti ancora dignitosamente in attesa di giustizia e altre chiuse nel riserbo delle private sofferenze. Dolore e rabbia per un destino, quello dei propri cari, che poteva essere evitato. I decessi sul lavoro ogni anno sono cinque volte gli omicidi compiuti dalla criminalità organizzata e quattordici volte i femminicidi. Un tributo di vite umane troppo alto. Per fermare questa strage occorrono iniziative strutturate e invece, il sistema, considera la sicurezza sul lavoro e la salute, un costo da tagliare. Sfruttamento, subappalto, lavoro nero, caporalato, precarietà, fretta, scarsa formazione, contribuiscono a rendere insicuro il lavoro. Nessuna delle storie qui raccontate è più importante delle altre perché definire una gerarchia delle ingiustizie è pressoché impossibile. Le morti sul lavoro sono una vergogna nazionale. Un tradimento inaccettabile dei principi fondanti della nostra Costituzione repubblicana. Prefazione di Cesare Damiano.