Rubbettino Libri
Libri editi da Rubbettino pubblicati nella collana Universita Torino
Torino. Luoghi urbani e spazi sociali Belloni M. C. (Cur.) - Rubbettino, 2011 - Università
Questo volume si inserisce in un filone, ormai consistente, di studi sulla città di Torino, spesso considerata città-laboratorio, prima come esempio compiuto di fordismo e poi come esempio di riconversione a un'economia diversificata al fine di fronteggiare la crisi da deindustrializzazione. Al centro della riflessione c'è la relazione indissolubile tra trasformazioni degli spazi pubblici e dell'organizzazione urbana, da un lato, e trasformazioni sociali e culturali, dall'altro, in un periodo che va dalle prime migrazioni interne ai giorni nostri. Lo studio della città è qui affrontato da più punti di vista, che si rifanno a differenti aree di studio e a specifici metodi di analisi. In questo approccio multidisciplinare, tra storia, etnografia urbana, sociologia qualitativa e quantitativa, politiche sociali e politiche urbane, si affrontano e intrecciano, nella prospettiva delle trasformazioni degli spazi urbani fisici e di relazione, temi quali le migrazioni interne e quelle più recenti dai nuovi Paesi europei, le differenze di genere e di generazione, la qualità della vita urbana e le politiche di housing, la valenza sociale dei luoghi pubblici.
Il valore della persona. Aspetti e figure della cultura torinese tra le due guerre Paris Andrea - Rubbettino, 2011 - Università
L'ombra del totalitarismo grava sul periodo del Novecento compreso tra le guerre mondiali con i grandi interrogativi politico-culturali che ha posto alla coscienza europea: il valore della persona, il rapporto tra morale e politica, i fondamenti del liberalismo. Sono temi intuiti e anticipati già negli anni Venti da una serie di pensatori dell'ambiente culturale torinese, rimasti allora alieni da mode culturali e capaci di esprimere una profonda originalità. La convergenza, nell'Università di Torino, di intellettuali di formazione eterogenea stimola un dibattito intorno al solipsismo che denuncia il fallimento del grande compromesso tra filosofia e cristianesimo tentato dall'idealismo moderno. Gli eventi storici di lì a poco avrebbero confermato quell'intuizione della crisi che ebbero allora Levi, Juvalta, Martinetti e Del Noce. Seguirli nei loro interventi e dibattiti offre ancora oggi spunti preziosi di riflessione sulla condizione umana e politica nella realtà contemporanea.